lunedì 15 ottobre 2018

QUANDO UN PREMIER METTE AL PRIMO POSTO CITTADINI, LAVORO E POVERI È SEMPLICEMENTE UN ORGOGLIO NAZIONALE!



Questo è un Governo che lotta contro le ingiustizie e che ha messo gli “ultimi” al centro della propria azione politica, elaborando le premesse per ridare dignità ai lavoratori, per sollevare dalla povertà milioni di italiani, per ripristinare sicurezza e legalità, per assicurare il diritto alla salute a tutti e non lasciare nessuno ai margini della società.
In queste settimane abbiamo lavorato intensamente per progettare la società che vogliamo. Pensando alle persone più svantaggiate abbiamo adottato una riforma di cui sono particolarmente orgoglioso: il reddito di cittadinanza.
Sia ben chiara una cosa: con il reddito di cittadinanza non offriamo un sussidio assistenziale. Facciamo scoccare la scintilla che consentirà di rendere pienamente partecipi della nostra comunità politica, economica e sociale tante persone che in questo momento ne sono escluse.
Avvertiamo l’obbligo morale, prima che politico, di dare risposte a queste persone che per lungo tempo sono rimate inascoltate.
Giuseppe Conte
C'è un tentativo di "far cadere il nostro governo il prima possibile", dietro l'avviso di bocciatura della manovra M5s-Lega. Artefici: il "sistema europeo", il "sistema mediatico" e le opposizioni, che "tifano" per "lo spread e il default dell'Italia".
È ARRIVATO IL MOMENTO DI RIPRENDERCI QUELLO CHE CI HANNO TOLTO 💪
Con la #ManovradelPopolo l'Italia riparte!
Reddito e Pensione di Cittadinanza porteranno risorse fresche nell'economia reale, rilanciando i consumi e creando un ambiente ideale per la crescita economica.
Le imprese faranno nuovi investimenti, e per quelle che assumeranno ci saranno sconti sull'Ires. Chi assumerà con contratto stabile avrà uno sconto anche maggiore.
 Le assunzioni saranno anche favorite dal ricambio generazionale che seguirà al superamento della legge Fornero: 400.000 posti di lavoro in più.
Posti di lavoro verso i quali verranno indirizzate le persone iscritte ai centri per l'impiego, che nel frattempo saranno state formate dallo Stato.
LUIGI DI MAIO
Reddito di cittadinanza, siamo pronti anche a garantire delle borse di studio a chi parteciperà alla formazione attraverso i Centri per l'impiego." Queste parole sono di Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa San Paolo, la principale banca italiana, uno che di economia reale se ne intende e che ha chiari i benefici che ci possono essere da questa misura. Quando le banche si occupano di economia reale svolgono un ruolo fondamentale per lo sviluppo delle nostre piccole e medie imprese, per la nascita di nuove e per la creazione di posti di lavoro. Il Reddito di Cittadinanza è una politica attiva del lavoro, ma è anche una vera e propria manovra economica che finalmente farà circolare un po' di soldi perchè aumenta il potere d’acquisto di chi che ne ha più bisogno e ha una maggiore propensione al consumo, innescando un virtuoso processo di crescita di cui beneficeranno anche commercianti e artigiani. Ringrazio Messina per la disponibilità a supportare i centri per l'impiego che saranno il fulcro della rivoluzione per il lavoro: abbiamo stanziato un miliardo per rifarli da cima a fondo. Mi auguro che anche altre imprese partecipino a questo percorso. Abbiamo bisogno di sapere dagli imprenditori le competenze di cui hanno bisogno per poter intervenire nel processo di formazione al lavoro e andare incontro alle loro esigenze. Ci sono tanti nuovi lavori, tante nuove competenze richieste e tanti giovani che non vedono l'ora di dare il proprio supporto al Paese. Se camminiamo insieme con l'obbiettivo di dare un futuro all'Italia otterremo tanti successi!

1 commento:

  1. Ben venga un po di giustizia verso cittadini minori e bisognosi basta ingiustzie come precedenti governi facendo leggiha loro favore e ad amici avanti tutta ha testa alta. GRANDI

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