martedì 16 ottobre 2018

Il prete amico della Boldrini è finito in carcere per spaccio



Il prete amico di Laura Boldrini è finito in carcere per spaccio
Mussie Zerai, attivista pro immigrazione ricevuto dall’ex presidente della Camera, ha precedenti per droga. Fu condannato nel 1994 per spaccio di hascish.
“Abbiamo letto i documenti della condanna.Lui, contattato, si rifiuta di rispondere e dice: «Sono all’estero», scrive www.laverita.info

6 commenti:

  1. Prima o poi ci finirà in galera come tutti i suoi amici

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  2. Qual'e il problema??? Quindi se viene messo in carcere il capo tifoso amico di Salvini o viene condannato il padre di Di Maio i due ministri sono direttamente responsabili??? Per quanto la Boldrini non mi rimanga simpatica lungi da me l'idea di addossare su di lei colpe che non ha. Sono note a tutti le sue idee sull'immigrazione e non puo' essere tollerato in un paese civile che venga costantemente e pesantemente offesa per questo motivo.

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    1. Non mi risulta che qualcuno abbia dato la colpa a lei. Hanno semplicemente detto ché un suo amico. Forse qualcuno offendere la BOLDRINI, ma anche lei non scherza....per lei, sono tutti fascisti razzisti quelli che chiedono un imagrazione controllata.

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  3. A parte la simpatia o meno per Boldrini, il reato sembra di quelli che riempiono inutilmente le carceri, rendendo impossibile la vita dei detenuti, affastellati e che non possono essere recuperati alla vita civile, come il carcere dovrebbe fare per legge. 5 milioni di italiani acquistano hashish, qualcun dovrà pur venderglielo o no? Io non fumo ma credo che il problema della mancata legalizzazione di droghe leggere sia causa di danni superiori all"immaginabile

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  4. Claudia, il tuo ragionamento é intelligente e saggio

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  5. il 70% dei detenuti in italia è straniera.

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