mercoledì 17 ottobre 2018

DENUNCEREMO IL TUTTO: Pace fiscale, Di Maio: ‘Al Colle è arrivato testo manipolato,


“Non è possibile che vada al Quirinale un testo manipolato” che riguarda la pace fiscale. “Domani sarà depositata una denuncia alla procura della Repubblica”. Lo ha detto il vicepremier, Luigi Di Maio alla registrazione della puntata di Porta a Porta di stasera.
“Nel testo che è arrivato al Quirinale c’è lo scudo fiscale per i capitali all’estero e c’è la non punibilità per chi evade. Noi non scudiamo capitali di corrotti e di mafiosi. E non era questo il testo uscito dal Cdm”, ha spiegato il vicepresidente del Consiglio, che ha aggiunto: “Io questo testo non lo firmo e non andrà al Parlamento. “C’è di tutto, c’è il reato di riciclaggio, c’è di tutto. Questa parte deve essere tolta“, dice riferendosi all’articolo 9del decreto fiscale. “Questo è un condono come quello che faceva Renzi io questo non lo faccio votare”.
A quale norma si riferisce Di Maio? L’articolo 9 (Disposizioni in materia di dichiarazione integrativa speciale) prevede che aderendo alla pace fiscale si potranno fa emergere somme non dichiarate fino a 100mila euro l’anno pagando un’aliquota del 20%. In cambio nessuna procedibilità e nessuna penalità. “Non abbiamo mai chiesto ne parlato di scudare capitali all’estero e tanto meno di prevedere l’impunità per gli evasori – ha proseguito Di Maio – Non abbiamo mai discusso di questi temi e soprattutto mai pensato a dare l’impunità per il reato di riciclaggio”.

Nessun commento:

Posta un commento