lunedì 9 luglio 2018

Clamorosa notizia Maria Elena Boschi e' stata scaricata dal pd ! Guardate cosa e' successo...


Radio gossip maligno l'ha inseguita per tutta la durata della sua ascesa politica a fianco dell'ex premier e segretario dem Matteo Renzi. Dicevano che fosse la donna più potente d'Italia, l'unica in grado si "stregare" il leader del Pd e di influenzarne l'azione politica. Ora le cose vanno diversamente, e Maria Elena Boschi si ritrova a vestire i panni di ospite indesiderata. Il teatro del pubblico dissenso è la Festa dell'Unità di Montemurlo (nel Pratese) dove domenica prossima l'ex ministra delle Riforme e sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio incontrerà quel che resta del popolo della sinistra. Per discutere della situazione del Pd e delle prospettive future. Piccolo particolare: a Montemurlo la Boschi non la vogliono. 

"Inappropriata"

E' così che i giovani democratici di Montemurlo definiscono la presenza dell'ex ministra e ora deputata eletta nel collegio blindatissimo di Bolzano. Nel dettaglio come si legge nel loro comunicato: "In un momento in cui il Partito e la sinistra in generale attraversano una grave crisi, riteniamo che sarebbe stato opportuno favorire lo scambio di contenuti e il confronto interni ed esterni. In questo contesto emerge in modo evidente la necessità di unità, coesione e dialogo: le anime del Partito possono costituire un punto di forza in quanto portatrici di diverse visioni e stimolo al confronto, se valorizzate. Riteniamo inappropriata la rappresentanza di una sola di esse a discapito del pluralismo interno e dell’apertura ad un confronto più ampio, sempre più importante per un Partito che è stato punito per la propria autoreferenzialità". In poche parole: a questi dibattiti arrivano come protagonisti solo i renziani. Tra cui Giachetti e ora la Boschi. Che ne è del resto della sinistra? Che ne è di quel che sta ancora dentro il Pd nonostante Renzi? Il segretario del Pd locale, Alessio Vignoli, ribatte che oltre che con i renziani, i dibattiti della Festa dell'Unità sono stati aperti anche a associazioni di sinistra e sindacati. Ma tant'è, la protesta non si placa.

"So stare sulle montagne russe"


Da donna più potente d'Italia (a cui era stata affidata, tra l'altro, parte della riforma della nostra Costituzione) a presenza indesiderata è un salto non facile sulle montagne russe della politica. Ma già dopo la disfatta dello scorso 4 marzo, Maria Elena Boschi diceva di saperci stare eccome, sulle montagne russe. Una che ha resistito allo scandalo di Banca Etruria, che ha toccato la sua famiglia e l'ha inseguita come un'ombra fastidiosa (giudiziaria, anche) fra le stanze del potere e durante i confronti con la stampa, oltre ai grandi occhi azzurri e l'aspetto gradevole ha fama di aver carattere di ferro. "Un po' di opposizione ci farà bene" diceva tempo fa su La Stampa, "e non credo di essere mai stata la donna più potente d'Italia". Ambisce, secondo i bene informati, alla commissione Bilancio: "Qualche competenza l'ho acquisita". E ha parole di correttezza istituzionale verso il premier Giuseppe Conte, espressione di quei partiti che hanno matato il Pd all'ultima tornata elettorale: "Mai stata sua assistente come è stato scritto, né ho mai seguito una sua lezione anche se lo conosco in ambito universitario. Dove i suoi studenti lo apprezzano". Tornando alla bruta realtà, ora c'è da affrontare il dissenso a Montemurlo. Mentre le antenne sono altissime nel captare cos'abbia in testa Renzi nel prossimo futuro. Dentro oppure oltre quel che resta del Pd. 

TiscaliNews


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