venerdì 8 giugno 2018

Ultima ora: Vittoria M5S, Daspo per i corrotti è legge Europea! Guardate e diffondete!

Il daspo per i corrotti diventa legge europea grazie al M5S.
Lo ha fatto sapere l’eurodeputato pentastellato Ignazio Corrao in un post pubblicato sul Blog delle Stelle.
“Il Consiglio dell’Unione europea – si legge nel post di Corrao – ha dato oggi il via libera alla nuova direttiva sul riciclaggio. Arriva finalmente al termine dell’iter legislativo comunitario, quindi, la direttiva che incorpora le nostre proposte in materia, dopo che la stessa aveva visto il via libera del Parlamento”.
Si tratta di un provvedimento di particolare importanza, prosegue, in quanto agevola la cooperazione penale in Europa e consente di contrastare le attività transfrontaliere delle organizzazioni criminali.
“Il riciclaggio del denaro sporco nelle economie legali dei diversi Stati membri dell’Unione Europea è un fatto che testimonia la nuova pelle delle mafie. Quindi servono regole nuove e più efficaci per combatterle,” osserva l’europarlamentare.
Corrao ha poi aggiunto che i 5Stelle inserirono un’altra importante regola nel testo che trovò l’approvazione del Parlamento europeo. Si tratta di una regola che determina che la detenzione non può essere la sola sanzione.
“Infatti, – ha spiegato l’esponente del M5S – è previsto anche il divieto di candidarsi alle cariche elettive per i condannati per riciclaggio (una sorta di “Daspo” per i corrotti anche a livello europeo) e si estende la confisca ai familiari dei criminali che sono deceduti nel corso del processo per assicurare che gli eredi non possano godere dei proventi dei reati”.
La proposta della direttiva si pone obiettivi: come lo stabilire norme minime relative per definire i reati e le sanzioni relative al riciclaggio di denaro; l’eliminazione degli ostacoli alla cooperazione giudiziaria e di polizia a livello transfrontaliero; l’allineamento delle norme dell’UE sugli obblighi internazionali; il rafforzamento della confisca, che viene consentita anche in assenza di condanna definitiva dei proventi delle attività criminali. Se l’accusato muore, i beni non passano agli eredi.
“Questo risultato – conclude Corrao – dimostra che siamo già ampiamente considerati in Europa una forza credibile ed è un segnale di una UE che guarda al futuro e che cambia in meglio”.

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