venerdì 1 giugno 2018

Clamoroso: La Raggi sfratta la Meloni e FdI dalla sede storica. Non pagavano da 15 anni! Cosa ne pensate?



Morosità dal 1972». Raggi ordina lo sfratto di Fratelli d’Italia dalla storica sede della Destra romana, in via delle Terme di Traiano a Colle Oppio, e i vigili urbani eseguono il blitz notturno: alle cinque del mattino di martedì, tronchesi alla mano, la polizia municipale entra nella sede che fu del Msi e mette i sigilli. Dopodiché scoppia il caos, con i rappresentanti di FdI ieri a raccolta davanti al cancello sigillato della sede per replicare all’accusa della sindaca con tanto di bollettini a testimonianza dell’avvenuto pagamento degli ultimi canoni d’affitto.
È il contrattacco di FdI che, ieri, ha portato alla formulazione di tre accuse alla Raggi. Le prime due, per diffamazione e abuso d’ufficio, saranno oggetto dell’esposto che sarà presento in procura nei prossimi con il sostegno dei bollettini. «Euro 161,16», versati sul conto corrente intestato a «Dipartimento 13 -Gestione patrimonio» con causale «canone annuale», si legge su una ricevuta con timbro postale del 22 giugno 2016. Lo stesso periodo in cui Comune, che chiedeva 990 euro come un locale commerciale, e FdI, che voleva fosse considerato come box, trattavano sull’entità del canone. «Noi non ci stiamo e faremo le nostre azioni legali - ha spiegato il capogruppo alla Camera di FdI-An Fabio Rampelli -. Denunceremo Raggi. Si è colpita FdI. Se abbiamo resistito a bombe e Brigate Rosse, certo non ci fermano questi...».
La terza accusa alla sindaca è di carattere politico e arriva a pochi giorni dalle elezioni municipali di Ostia che, molti prevedono, confluiranno in un ballottaggio tra Giuliana Di Pillo del M5S e Monica Picca, candidata del centrodestra sostenuta anche da FdI. «Virginia Raggi, l’incompetente sindaco di Roma, il peggiore della storia, ha sfrattato la destra romana», è l’incipit del post Facebook di Giorgia Meloni che sottolinea: «Pensi a ripristinare legalità e sicurezza nella città che amministra, se ne è capace, invece di coprirsi di ridicolo con battaglie ideologiche contro i suoi avversari solo perché è in difficoltà nella campagna elettorale per la presidenza del Municipio X». E a Meloni si uniscono i leader nazionali del centrodestra. Mara Carfagna, Renato Brunetta, Maurizio Gasparri, Raffaele Fitto, fino alla nota congiunta di Gianni Alemanno e Francesco Storace: «Atto illegittimo e vergognoso».
Campidoglio: «Confermiamo morosità»
Ma, giovedì, arriva la controreplica del Campidoglio. Che conferma il mancato pagamento dell’intera somma richiesta. Al momento, fanno sapere dal Comune, «la banca dati del Dipartimento Patrimonio certifica il versamento di quattro bollettini mensili da 13,43 euro negli ultimi quindici anni. Si invita a non diffondere notizie non supportate da riscontri oggettivi». «Auspichiamo che la prossima comunicazione da parte dell’on. Giorgia Meloni sia relativa al pagamento di quanto dovuto fino ad oggi, fosse anche solo per rispetto nei confronti dei cittadini romani», dichiara l’Assessora al Patrimonio e alle Politiche Abitative di Roma Capitale Rosalba Castiglione.


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