martedì 20 marzo 2018

DELINQUENTI: Il consiglio dei ministri approva questa legge fuori da ogni controllo! GUARDATE E DIFFONDETE!

In questa fase di passaggio tra legislature,il Consiglio dei Ministri approva…sono dei delinquenti!
Il Blog delle stelle
No alla Riforma dell’ordinamento penitenziario approvata dal governo, sì alla certezza della pena! 
di Alfonso Bonafede
Oggi il governo, fuori da ogni possibile controllo parlamentare, ha approvato il principale decreto della Riforma dell’ordinamento penitenziario. E' un provvedimento pericoloso che mina alla base, dopo gli innumerevoli "svuotacarceri" di questi anni, il principio della certezza della pena.
In sintesi, il governo insiste sull’estensione dei benefici penitenziari(permessi premio, lavoro all'esterno, misure alternative alla detenzione) a favore dei condannati, anche per reati gravi. Il sovraffollamento carcerario è un problema serio, ma non può essere affrontato in questo modo: elargire irragionevolmente benefici penitenziari ad un numero sempre maggiore di detenuti - ergastolani inclusi - è molto grave, soprattutto considerando tutti gli svuotacarceri di questi anni.
Inoltre, è fondamentale attuare con urgenza un piano-carceri serio che porti alla realizzazione di nuovi istituti penitenziari e al miglioramento delle condizioni di vita dei detenuti, investendo risorse sul controllo e la qualità delle misure alternative e sulla rieducazione della pena.
Con questo decreto, la detenzione diventa definitivamente l’extrema ratio ela certezza della pena un miraggio, con buona pace dei cittadini onesti che, anche su questo tema, si sono espressi chiaramente lo scorso 4 marzo.
Il governo è consapevole che i cittadini non vogliono una norma di questo tipo e, proprio per questo, lo ha approvato con una strategia sconcertante per il modo in cui calpesta le prerogative parlamentari. Il decreto è stato ritirato prima delle elezioni dando l’illusione di un passo indietro; adesso, nella distrazione generale, viene ripreso e approvato dal Consiglio dei Ministri nella fase di passaggio tra una legislatura e l’altra. Teoricamente, entro 10 giorni, la commissione competente dovrebbe esprimere un parere sul decreto ma, visto che la nuova legislatura deve ancora iniziare, è quasi certo che il termine scadrà invano.
E’ un affronto che non può essere accettato: nella diciottesima legislatura, il Parlamento dovrà intervenire in materia di giustizia rassicurando i cittadini sull’importanza della legalità e della certezza della pena.

5 commenti:

  1. GLI ITALIANI ,ANCORA UNA VOLTA,HANNO DIMOSTRATO DI CREDERE ALLE BUFALE RACCONTATE DALLA LEGA E NON SI SONO INFORMATI DI TUTTO CIO' CHE LA LEGA HA FATTO CONTRO L'ITALIA,APPROVANDO LEGGI CONTRI IL CITTADINO ITALIANO. CENTRO DESTRA + CENTROSINISTRA SONO I COLPEVOLI DELLA NOSTRA SITUAZIONE. PERCHE' LI AVETE ANCORA VOTATI ? SIETE PROPRIO DEGLI IMBECILLI CHE ,OLTRETUTTO , FATE ANDARE MALE ANCHE A CHI NON LA PENSA COME VOI,. SIETE DEI CIALTRONI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  2. continuano in modo delinquenziale a commettere atrocità ed imbecillità contro l'Italia e gli Italiani !! perchè ancora nessuno li ferma ??non possono e non devono legiferare FERMIAMO questi bastardi subito !!

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