martedì 29 agosto 2017

Rimini, Meloni attacca Boldrini su Facebook: “Davvero non ha nulla da dire su questi vermi magrebini?”!

La leader di Fratelli d'Italia attacca la presidente della Camera: "Disposta ad accettare la violenza sessuale come un 'male necessario' del multiculturalismo?". Maurizio Lupi: "Stupratore è tale indipendentemente dalla sua nazionalità".

“Veramente Laura Boldrini, la donna che ricopre il più alto incarico della Repubblica Italiana, non ha nulla da dire sui gravissimi stupri di Rimini commessi da un branco di vermi magrebini“. Questa volta a tirare in ballo la presidente della Camera è Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia. Terreno di scontro la violenza sessuale di Rimini ai danni di una ragazza polacca e di una giovane trans. La presidente del partito di destra rincara la dose come “donna, madre e cittadina” e chiede sarcasticamente: “Veramente, in nome della difesa ideologica dell’immigrazione di massa, è disposta ad accettare la violenza sessuale come un ‘male necessario‘ del multiculturalismo?”.
Uno sfogo che non è passato inosservato e ha attirato le critiche di Maurizio Lupi. “Vermi magrebini? Ma la Meloni si rende conto di che cosa dice? Uno stupratore è tale indipendentemente dalla sua nazionalità – dichiara il presidente dei deputati di Alternativa popolare – o vogliamo veramente credere all’equazione migrante=stupratore? Se proprio vogliamo usare toni forti diciamo ‘verme stupratore‘.”
E ancora: “Perché poi chiamare in causa politicamente la presidente della Camera? Che cosa dovrebbe dire mai la Boldrini? Perché se condanno uno stupro devo insultare una nazione?”. Per l’ex ministro delle infrastrutture “non è francamente accettabile sfruttare ogni occasione di cronaca per cercare di racimolare qualche voto eccitando un presunto razzismo latente degli italiani. Ma che considerazione abbiamo dei nostri concittadini? Li pensiamo veramente così beceri e così volgari?”
Anche Arturo Scotto, Mdp, prende le difese della presidente della Camera: “Vedo che anche la Meloni si unisce allo sport nazionale del momento: dare addosso sempre e comunque alla Boldrini”. Nella nota il deputato continua: “Adesso la Presidente della Camera coprirebbe persino lo stupro di Rimini in nome del multiculturalismo. Sono schifato da questa strumentalizzazione vergognosa di una vicenda drammatica. La leader di Fratelli d’Italia farebbe bene a chiedere scusa alle donne, alle mamme e a tutti i cittadini”.
FONTE: http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/08/29/rimini-meloni-attacca-boldrini-su-facebook-davvero-non-ha-nulla-da-dire-su-questi-vermi-magrebini/3823649/


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