venerdì 14 luglio 2017

SGARBI HA UMILITAO LA BOLDRINI GUARDATE COSA GLI HA DETTO DA DIFFONDERE OVUNQUE!

Nella vanità di Laura Boldrini c'è un disprezzo così profondo per la cultura e per la civiltà italiana che ogni spirito libero dovrebbe considerare con preoccupazione.

Laura Boldrini andrebbe interdetta, essendo pericolosa a sé e alla democrazia. Non avendo un partito reale (se non il partito comunista del cuore), e sperando che non ci siano giochi contro gli elettori, possiamo confidare che non sia rieletta.
Parlo con tutta la gravità e la serietà che la questione richiede. Nella vanità di questa donna c'è un disprezzo così profondo per la cultura e per la civiltà italiana che ogni spirito libero dovrebbe considerare con preoccupazione.
Esco da un luogo sacro, voluto dal fascismo nel 1925, e che ha dato anche il nome a una strada: «Piazza della Enciclopedia italiana». Ha una vaga idea la Boldrini di cosa sia l'Enciclopedia italiana? Ne ha una vaga idea di chi l'abbia fondata? Il filosofo Giovanni Gentile non è stato soltanto un «monumento» del fascismo, ministro della pubblica istruzione e senatore, fondatore di quel «monumento» che è l'Enciclopedia Treccani e di quell'istituto che accolse numerosi collaboratori non fascisti, come il socialista Rodolfo Mondolfo ma fu, nel 1936, l'antagonista del nuovo ministro dell'educazione nazionale Cesare Maria de Vecchi, che Gentile accusò di «inquinare la cultura nazionale», e fu critico sulle leggi razziali. Eppure Gentile fu assassinato il 15 aprile del 1944 davanti a casa sua, a Firenze, alla Villa di Montalto al Salviatino dal gruppo partigiano fiorentino aderente al Gap, di ispirazione comunista. Lo uccisero Bruno Fanciullacci, Elvio Chianesi, Giuseppe Martini, Antonio Ignesti, Liliana Benvenuti Mattei; e il partito comunista ne rivendicò l'esecuzione nonostante la disapprovazione del comitato di liberazione nazionale, Cln. Si tratta dei compagni della Boldrini, assassini a favore dei quali la Boldrini ha affermato «i monumenti fascisti offendono chi ha liberato il nostro paese».
Già si era pronunciata contro l'obelisco con la scritta «Dux» davanti al Foro italico. Io sono a disagio davanti ai comunisti come lei che rivendicano l'assassinio di Gentile. Le reazioni che leggo sono tutte di indignazione per l'ignoranza di questo presidente per caso e nemica giurata della cultura a somiglianza di Goebbels cui è attribuita la frase: «Quando sento la parola cultura, metto mano alla pistola» (in realtà coniata da Hanns Johst).
Questo è l'animo della Boldrini, così come è tornato a manifestarsi oggi attraverso l'espressione di un radicale manicheismo di cui lei porta la contraddizione nel nome. Quando fu eletta infatti, ma nessuno lo ha ricordato, io associai il suo nome a quello di Arrigo Boldrini, partigiano come a lei piace, e che, prima iscritto al Partito Nazionale Fascista e reclutato nella milizia volontaria per la sicurezza nazionale ovvero fra le camicie nere, nel '43 aderì al Partito Comunista e fu, a partire dal 1944 comandante della brigata Garibaldi, responsabile dell'eccidio di Codevigo, dove furono uccisi, dal 28 aprile del 1945 (quindi dopo la Liberazione) alla metà di giugno dello stesso anno, centotrentasei persone, trucidate e seviziate per pura vendetta.
Per rispetto di quei morti io, portando quel nome la smetterei di insultare la memoria dei morti e di parlare a nome dei partigiani. A partire dall'eccidio di Codevigo, dovremmo cominciare a ricordare i milioni di vittime del comunismo di cui la Boldrini non si vergogna. È la sua anima non democratica, manichea. Le ha ben risposto Barbara Palombelli: «Una democrazia forte non ha paura dei simboli del passato, non cancella o ritocca i monumenti, non si occupa di un signore nostalgico che inneggia a Mussolini». La Boldrini è titolare di un «non pensiero», che la mette in inquietante concorrenza con la Raggi, sindaca di Roma. Poveri noi!
FONTE: http://www.ilgiornale.it/news/cronache/zarina-rossa-vera-nemica-cultura-1419003.html





3 commenti:

  1. questo porco , si permete di sparlare di una persona seria , autorevole , questo Sgarbi , pensa di essere un qualcuno , sa parlare solo di arte , ma nulla piu , y un coglione in politica ,, parla in pubblico a parolacce come se fosse a casa sua , forse è un demente bollito dai cuadri , que ha sempre in mostra , un merda qualunque no può parlare male di unaltra qualsiasi persona , bisogna insegnarle un po di educazione , e come rispettare gli altri

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    1. Una che è passata al gruppo misto? Ma per piacere...abbiate un po di dignità!!!!

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  2. ma stai zitto che questa faccia di m.... ha rovinato l'italia fa bene a dargli contro sgarbi

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