venerdì 21 luglio 2017

L'ULTIMA PORCATA DELL'ARS SULLE SPESE PAZZE GUARDATE COSA HANNO COMBINATO DIFFONDIAMO TUTTI QUESTO SCHIFO OVUNQUE!

La sentenza di condanna all'ex deputato Marrocco chiude la stagione dell'allegro utilizzo dei fondi istituzionali: viaggi in aereo e nave, taxi, pedaggi autostradali, soggiorni in hotel e pranzi, l'acquisto di Ipad e rami di corallo, persino quote condominiali. E poi i fumetti. Tutto a carico della collettività.

Forse, chissà, è il colpo di coda della stagione delle spese pazze. Di certo, l'ultima sentenza della Corte dei conti, sezione d'appello per la Sicilia, sancisce una condanna non solo per un (ex) deputato regionale ma anche per un modo assolutamente singolare di concepire l'utilizzo di fondi istituzionali. Nella specie, quelli dell'Assemblea regionale. Ora, anzitutto, c'è il bollo definitivo su un fatto che ai più sembrava acclarato: non si possono comprare i fumetti con i soldi per i gruppi parlamentare. Livio Marrocco, ex An, Pdl e Fli, consentì - con i fondi pubblici - l'acquisto di 22 giornaletti "Diabolik" e di altri 4 periodici "non identificati". La somma non è di quelle che non si potevano sostenere con le proprie tasche: 179,40 euro. Entità del danno erariale che ora il buon Marrocco - giovane politico trapanese - è chiamato a risarcire. "I Diabolik erano allegati ai quotidiani che facevo acquistare", si era difeso Marrocco. La Corte dei conti, nel commentare l'episodio, stende quasi un velo pietoso: "Sull’acquisto di fumetti è meglio sorvolare, perché si commenta da sé, ma, anche, ipotizzando per assurdo che trattavasi di mero errore, certamente giammai appare rimborsabile". .

La Corte infierisce. E nell'elencare le spese da sanzionare non risparmia dettagli: le 101 agendine "Nazareno Gabrielli" e due rami di corallo (da 380 e da 310 euro) acquistati per fare regali natalizi. E ancora, testualmente, Marrocco dovrà restituire i fondi spesi "per l'acquisto di un Ipad Apple con accessori, sei pranzi di Pasqua, generi alimentari, abbigliamento, ottica, prodotti per la casa e per la persona, servizi di lavanderia, farmaci e parafarmaci, confezioni per regali e biglietti, erogazioni liberali a proprio nome in favore di una associazione per la promozione e la difesa dei diritti umani in Africa e persino per la revisione di un motociclo". Finisce qui? Macché, perché fra le pieghe della sentenza spuntano anche 6.748 euro di spese non ammissibili "riferite a servizi di trasporto con aerei,
 taxi e mezzi nautici, pedaggio autostradale, parcheggio e soggiorni in diversi alberghi, ristorazione e piccole consumazioni". Dulcis in fundo, si fa per dire, 1.384 euro di "spese condominiali" per la sede del coordinamento regionale di Fli. Anche quelle poste a carico del gruppo. Anche quelle illecite. Totale: 56.803 euro. Fra i costi - non solo politici-  della sua presenza come capogruppo all'Ars, dal 2010 al 2012, Marrocco dovrà inserire anche questa cifra.

FONTE: http://palermo.repubblica.it/politica/2017/07/20/news/i_soldi_dell_ars_pure_per_i_diabolik_l_ultimo_bollo_sulla_stagione_delle_spese_pazze-171249045/



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