sabato 22 luglio 2017

COSÌ L'EX GRILLINA PASSATA AL PD , SI FREGA I SOLDI E DICHIARA : " RENZI ISPIRA FIDUCIA".

Ex M5s Paola Pinna passa da Scelta civica al Pd: “Partito dal volto umano. Renzi? Ispira fiducia”
La deputata sarda ha annunciato ufficialmente il suo passaggio ai dem. Espulsa a fine novembre 2014 da Beppe Grillo, a marzo 2015 aveva aderito al gruppo di Zanetti. Oggi il nuovo cambio: “E’ completamento di un percorso politico lineare”
Dal Movimento 5 stelle a Scelta civica fino al Pd. Paola Pinna, la deputata sarda espulsa da Beppe Grillo a fine novembre 2014, ha annunciato di aver aderito al Partito democratico “senza se e senza ma”: “E’ il mio approdo naturale. E’ un partito dal volto umano che si è rinnovato grazia a un segretario che ispira fiducia”.E’ la seconda grillina, dopo Tommaso Currò, a passare con i dem.A spiegare le sue ragioni è stata la stessa parlamentare con un lungo articolo sul suo blog: “E’ stata una scelta ponderata”, ha scritto, “e trovo quindi ingeneroso, anche se lecito, parlare di cambio di casacca. Preferisco l’espressione ‘completare un percorso politico lineare‘, che ha sempre avuto come obiettivo l’impegno a favore del territorio”.
La deputata sarda ha spiegato di aver deciso di lasciare Scelta Civica, a cui aveva aderito a marzo 2015, dopo aver visto la gestione delle alleanze a Cagliari. Lì infatti il partito di Enrico Zanetti sta appoggiando Forza Italia. “Che fare ora?”, si legge sul blog della Pinna. “Non rimane che tornare a guardare a un partito tradizionale che si è nel frattempo rinnovato grazie all’azione di un segretario giovane e moderno, che è anche un presidente del Consiglio che ispira fiducia”. Il Partito democratico secondo la parlamentare: “E’ un partito strutturato e capillare ma ‘dal volto umano’ che non sfugge al confronto, che ha avuto il coraggio di cambiare e di adattarsi alle nuove esigenze della società italiana, che oggi è forza di governo ma soprattutto di riforma del paese”. La Pinna è stata espulsa dal Movimento 5 stelle il 27 novembre 2014 insieme al collegaMassimo Artini. I due erano stati accusati di non aver restituito parte dello stipendio. La decisione era stata ratificata dagli iscritti al blog con il 70 per cento dei voti a favore e la sera stessa una delegazione di parlamentari si era presentata sotto casa di Grillo a Marina di Bibbona (Toscana) per chiedere un chiarimento. Nonostante il confronto, l’espulsione non era stata bloccata. Pinna nel dare l’annuncio del suo ingresso nel Pd ha parlato anche della “delusione” ricevuta dal Movimento 5 stelle: “Ho iniziato la mia carriera politica nel M5s perché non mi sentivo rappresentata da nessuno dei vecchi partiti. Poi è arrivata l’elezione alla Camera dei Deputati, un onore che non mi aspettavo. E ho pensato per un attimo che era possibile ‘fare la differenza’. Mai speranza fu più disillusa”. Tra i grillini, la Pinna dice di aver trovato “chiusure dogmatiche, censure e una pretesa superiorità morale in base alla quale non bisognava governare insieme ad altri, ma opporsi a tutto ciò che chiunque poteva provare a fare dai banchi del governo”. Il suo atteggiamento di “dissenso”, secondo la Pinna, le avrebbe fatto guadagnare l’espulsione.


8 commenti:

  1. Uno o una quando cambia casacca , se persona onesta verso chi lo ha votato/a , si dovrebbe dimettere. Se non si dimette non è onestà verso i suoi elettori quindi DISONESTÀ. e i disonesti non saranno votati una seconda volta.quando uno tradisce tradira' sempre e rimarrà sempre un traditore per di più DISONESTO.

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    1. Ed e' esattamente quello il motivo per cui ha cambiato casacca, il suo percorso naturale la spingeva verso una "carriera" politica a vita, cosa che con i grillini non poteva fare, e volendo solo fare "carriera politica, non poteva che affluire nel partito che le garantisce i danari senza dover stare li a sporcarsi le mani sul territorio. Fateci caso, tutti quelli che vengono cacciati dai 5 stelle alla fine dimostrano di voler rubare uno stipendio senza fare nulla, il che conferma solo che han fatto bene a cacciarli.

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  2. Sei rivoltante mi fai vomitare x quello che sei ma lo ai nel dna corrotta venduta

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  3. Personaggio come te che vendi la tua anima per un piatto di lenticchie fai schifo anche alla stessa marmaglia PD che ti accoglie morta di fame

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  4. la vergogna non la conosci come il partito dove sei andata,cambia casacca di merda

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  5. Prima dicono di volere aderire a progetti e programmi e ideali del movimento 5 stelle, Poi tutto ad un tratto. Si accorgono di guadagnare poco. E decidono di andare da lista civica, Pur sapendo che poi vanno al PD che li guadagnano bene? Allora mi dico. Così fai gli interessi degli italiani. Penso proprio di no.

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  6. sei come Giuda scariota ,ai tradito chi ti a dato fiducia per trenta sporchi denari, parassita dimettiti!

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