lunedì 24 luglio 2017

Clamoroso Vittorio Feltri distrugge Paolo Gentiloni: "Sugli immigrati deve prendere lezioni da tutti, vada all'inferno"

Paolo Gentiloni ha perso la testa come tutti quelli che non ce l’hanno. Udite la sua dichiarazione in risposta all’Ungheria e ad altre nazioni europee che consigliano all’Italia di chiudere i porti onde interrompere le invasioni barbariche. Eccola, è una pietra miliare di stoltezza: «Non accettiamo lezioni né minacce da nessuno».
Il nostro esile presidente del Consiglio è talmente nel pallone da non capire che, invece, deve accettare lezioni da chiunque abbia fatto molto meglio di lui, compresa l’Austria che è pronta a schierare l’esercito al Brennero per impedire che orde di africani oltrepassino il confine e vadano a infastidire Vienna e dintorni. Il nostro Paese è l’unico che in Europa cala le brache di fronte all’incessante immigrazione, incapace di assumere provvedimenti all’altezza dell’emergenza sotto gli occhi di tutti i cittadini, tranne quelli del governicchio romano di carta velina.
A causa di Gentiloni e del suo partito, il Pd, in corso di disfacimento, stiamo diventando, siamo già diventati gli zimbelli dell’Ue, manifestando una sciatteria organizzativa impressionante. Ci comportiamo come il signor Tentenna, compiamo un passo avanti e due indietro, seguitiamo ad accogliere cani e porci, sopportiamo le imprese folli delle Ong, soccombiamo alle pretese degli scafisti, ci rechiamo spontaneamente in acque libiche a raccogliere nel Mediterraneo qualunque sfigato che, però, paga 5 mila euro per farsi trasportare nella nostra devastata patria. Ma Gentiloni non osa reagire se non contro quelli che gli chiedano di svegliarsi e di spicciarsi a vietare ai barconi di attraccare qui nella penisola.
Di un premier tanto molle e incerto non sappiamo che farcene, si dimetta e tolga la sua insignificante persona dalla stanza dei bottoni, dato che non li sa neppure pigiare. Oppure anziché atteggiarsi a bulletto davanti ai suggerimenti di buon senso dell’Austria e dell’Ungheria circa i metodi da adottare contro gli aborigeni, ne faccia tesoro e li attui diligentemente, da bravo scolaretto quale non è.
La vuole capire o no che i connazionali non ne possono più di ospitare bande di neri? Che sono esasperati e si domandano perché mai il loro Paese sia il solo a considerare le proprie frontiere una sorta di gruviera perforabile da qualsiasi sbandato? Gentiloni se non vuole andare a nascondersi, vada almeno all’inferno dove ha un posto prenotato.
di Vittorio Feltri

5 commenti:

  1. Condivido pienamente l'opinione del direttore Feltri sull'operato di questi INCAPACI che con questo garibaldino comportamento hanno affossato una nazione grande attiva come l'Italia ! ! !

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  2. Come mai dalla guerra scappa solo un certo iipo di persone? Non ci sono laureati o mestieranti ma solo nulla facenti che rivendicano solo diritti.

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  3. Non solo ma ultimamente diversi personaggi africani ci hanno messo in guardia sulla qualità delle persone che importiamo! E' ora che i vari Gentiloni e soci comprendano che fare il politico può contemplare di essere anche cinici per il bene dei propri cittadini e fare il buon samaritano può essere in politica controproducente!

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  4. Sono straniera,d'accordo,per quello che scritto,ItaliaNi hanno tutto per essere ricchi,architettura,la storia,il mare turismo,musica,e cibo naturale,che proprio Europa distrutto in ogni paese, ci pensa proprio alla sua tasca,distrugge tutto,economia,sentimenti,sminuisce tute le valore di bene,non è quello che deve governare.per la verità che hai scritto meriti rispetto Vittorio Feltri

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  5. Feltri mai più che d'accordo mi trovi con te su ogni cosa che hai scritto sul conto di Gentiloni. Meriteresti un premio....

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