venerdì 23 giugno 2017

ULTIM'ORA IL SINDACO SALA E' STATO INDAGATO NUOVI GUAI! DIFFONDETE TUTTI QUESTA ENNESIMA VERGOGNA!

La procura generale di Milano, indaga sulla fornitura degli alberi iniziamente legata all'appalto della Piastra e successivamente scorporata da quella gara.

L'inchiesta della procura generale di Milano su Expo  continua e riservare sorprese poco piacevoli per il sindaco Beppe Sala. A suo carico ora non c'è più soltanto l'accusa di falso per aver retrodatato un documento relativo al maxi appalto per la Piastra (il più importante di Expo del valore di 272 miloni). Da oggi l'ex commissario e ad di Expo è sotto inchiesta anche per turbativa d'asta. Come scrive il Corriere della Sera, la vicenda è relativa alla fornitura di alberi per l'Esposizione.

Amareggiata la reazione che il sindaco affida a una nota: "Non intendo commentare in alcun modo ogni possibile iniziativa della procura generale. Non lo farò né oggi né in futuro". Queste le prime parole del sindaco che sottolinea come "la storia purtroppo, si ripete. Anche questa volta è un articolo di giornale a diffondere notizie di un provvedimento che mi riguarderebbe e che è ancora coperto dal segreto istruttorio. Provo solo - aggiunge Sala - una profonda amarezza, soprattutto pensando a quanto ho sacrificato per poter fare di Expo un grande successo per l'Italia e per Milano. Troverò in ogni caso in me - conclude il sindaco - le motivazioni per continuare a svolgere con la massima dedizione possibile il mio lavoro al servizio della mia città".

"Tutto secondo copione. Sono almeno 20 anni che gli avvisi di conclusione delle indagini e gli atti dell'inchiesta si conoscono in edicola". Così l'avvocato Salvatore Scuto, avvocato di Sala, ha commentato la notizia. Ieri nessuno dei legali dei sette indagati ha ricevuto l'atto di chiusura dell'inchiesta da parte della procura generale guidata da Roberto Alfonso, atto pronto ormai da giorni.

L'INTERVISTA A REPUBBLICA - "Ho la coscienza a posto"

Le indagini, condotte dal sostituto procuratore generale Felice Isnadi  e coordinate dal pg Alfonso che ha  avocato l'inchiesta sottrandola alla procura, si concentrano sullo scorporo dell'appalto. 
uale era inzialmente collegato e che era stato vinto dalla società Mantovani.

Secondo l'accusa, questa operazione di scorporo avrebbe dovuto comportare una nuova formulazione della gara per permettere a chi, per diverse ragioni, non aveva potuto tentare di aggiudicarsi l'appalto complessivo, di poter entrare in corsa per quello ridotto.
Non averlo fatto avrebbe comportato, secondo l'accusa, una turbativa nella regolarità della gara.

FONTE: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/06/23/news/expo_nuovi_guai_per_sala_ora_il_sindaco_e_indagato_anche_per_turbativa_d_astaa-168874977/


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