martedì 20 giugno 2017

Consip, il caso ora travolge anche il governo Gentiloni Il renziano: "Può cadere"! Finalmente diffondete tutti!

Al Senato sono arrivate le mozioni Consip. E l'aula di Palazzo Madama è pronta - o meglio, sarebbe pronta - a discutere le mozioni della maggioranza e dell'opposizione. Il punto è che le opposizioni invocano l'azzeramento dei vertici e criticano pesantemente la gestione del caso da parte del governo. Peccato però che l'esecutivo abbia problemi interni alla maggioranza: i bersaniani di Mdp mettono infatti nel mirino il ministro dello Sport, Luca Lotti, coinvolto nell'inchiesta, dove è indagato. La "cosina rossa", in buona sostanza, chiede a Paolo Gentiloni di ritirare le deleghe di Lotti. Poi c'è il Pd, che col resto della maggioranza presenta una mozione unica in cui invita il governo ad individuare un nuovo consiglio d'amministrazione.
Ma non è tutto. Perché l'inchiesta Consip, ora, rischia di far crollare il governo. Lo dice chiaro e tondo il renziano Davide Ermini, che è intervenuto a Omnibus su La7: "Nella situazione in cui siamo, tutto può essere determinante. Mi pare evidente che se dovesse andare sotto il governo non è che si può far finta di nulla. Va bene che bisogna andare per forza a a febbraio. Ma si può anche cominciare a discutere se c'è una maggioranza che sostiene questo governo". E ancora, il democratico aggiunge: "Comincio a dubitare su come si possa fare una legge di bilancio in una situazione di questa genere". Ed in questo - turbolento - contesto, il capogruppo Pd, Zanda, ha chiesto il rinvio della discussione Consip a dopo il 27 giugno, data in cui si riuniranno i vertici dell'organismo.

FONTE: http://www.liberoquotidiano.it/sezioni/14/politica?refresh_ce

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