martedì 21 febbraio 2017

La notizia che imbarazza il governo: Ecco cosa hanno scoperto i 5 stelle.

Il deputato 5 Stelle Alessandro Di Battista e il collega Frusone "incastrano" il ministro della difesa Roberta Pinotti. Pare infatti che la Pinotti sia salita a bordo di un aereo di Stato, pagato coi soldi dei cittadini, per tornare a casa.

Scrive oggi Marco Lillo sul Fatto:

Il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, ha usato un Falcon 50 dell'Aeronautica militare italiana per farsi accompagnare a casa a Genova, il 5 settembre scorso, approfittando di un volo di addestramento programmato dal 31esimo stormo dell'Aeronautica proprio in coincidenza con le sue necessità.

Due deputati del M5S, Alessandro Di Battista e Luca Frusone, hanno depositato ieri un'interrogazione parlamentare al ministro stesso e al presidente del Consiglio nella quale si scagliano contro quella che considerano una violazione delle regole sull'uso degli aerei di Stato. Secondo Di Battista e Frusone, le normative e le circolari sull'uso degli aerei di Stato sono state aggirate con l'escamotage del volo di addestramento e vogliono sapere in quanti altri casi si è fatto ricorso a questa 'motivazione' su quella rotta.

L'aereo in questione è un Falcon 50 del 31° Stormo dell'Aeronautica Militare di solito utilizzato per voli di Stato, trasporti sanitari d'urgenza di ammalati, di organi per trapianti, per esigenze umanitarie, ma che, per quanto risulta al Movimento 5 Stelle, mentre scarrozzava la Pinotti stava effettuando un volo di addestramento.

Resta da chiarire se l'aereo stesse facendo un volo di addestramento o se si è trattato di un volo di Stato vero e proprio: in ogni caso con l'interrogazione i 5 Stelle lo hanno chiesto al Presidente del Consiglio ed alla Pinotti stessa.

Se fosse un volo di Stato sarebbe necessaria una specifica autorizzazione perché i voli di Stato sono di regola limitati alle 5 più alte cariche dello Stato (Pres Repubblica, Pres Consiglio, Pres Camera e Senato, Pres Corte Cost.) e poi l'autorizzane viene rilasciata solo in presenza di "comprovate, imprevedibili ed urgenti esigenze di trasferimento connesse all'efficace esercizio delle funzioni istituzionali" richieste dalle norme.

Se fosse un volo di addestramento la faccenda sarebbe ancora più grave perché il Ministro avrebbe aggirato la normativa ed utilizzato un aereo destinato al trasporto di solo personale militare per l'addestramento appunto.

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