domenica 19 febbraio 2017

CLAMOROSO LA BOSCHI NE COMBINA UN'ALTRA DELLE SUE SCOPPIA IL CAOS.

Una famiglia di talenti, non c'è più alcun dubbio. Anche Pier Francesco Boschi, l'ultimo rampollo di casa diventato «famoso» per aver accompagnato la sorella Maria Elena al ricevimento del Quirinale dello scorso 2 giugno, è stato così bravo da aver trovato lavoro a 27 anni. Grazie al curriculum, ovviamente, e alla sua laurea in Ingegneria (conseguita con un voto alto, 106 su 110) che gli ha spalancato le porte di una delle più importanti coop rosse, il colosso dell'edilizia della Cooperativa Muratori e Cementisti di Ravenna che da mesi fa incetta di contratti e di appalti pubblici, da ultima quella della costruzione della metro leggera di Cosenza.
Il terzo dei fratelli Boschi, secondo le ultime notizie, è stato trasferito in un cantiere di Caltanissetta, come ha rivelato qualche mese fa il Fatto quotidiano. «Se io fossi un raccomandato non mi farei trasferire in Sicilia», disse uno stupito direttore generale della coop Roberto Macrì al giornale diretto da Marco Travaglio: «Non so come sia stato selezionato ma escludo che sia stato raccomandato da qualcuno». La certezza che nonostante la crisi Boschi jr si sia guadagnata l'assunzione a tempo indeterminato col sudore della fronte arriva dall'ex amministratore delegato della coop Cmc, Dario Foschini, che quella assunzione la controfirmò. «Solo dopo la sua assunzione, parlando con i miei collaboratori, ho scoperto che il fratello del ministro Boschi lavora con noi», disse al Fatto.
Con un padre banchiere nella semidefunta Banca Etruria, d'altronde, perché stupirsi se il fratello maggiore, Emanuele, oggi a 33 anni lavori nello studio legale di Umberto Tombari, il più importante di Firenze in tema di diritto societario. La sua gavetta Emanuele l'ha fatta proprio in Banca Etruria assieme al padre Pierluigi subito dopo la laurea nel 2007. Un'esperienza esaltante per lui, non certo per i correntisti, ahiloro. Un altro ragazzo prodigio, non c'è dubbio. Quello di Tombari peraltro è uno studio «caro» alla famiglia Boschi, visto che lì lavorava anche l'attuale tesoriere Pd Francesco Bonifazi, al tempo fidanzato della Boschi e ancora oggi suo carissimo amico. Tu guarda le coincidenze.
Fonte: il GIORNALE.it

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