lunedì 16 gennaio 2017

E ALLA FINE SPUNTA LA RAI. ECCO COSA E' SUCCESSO AL MOVIMENTO 5 STELLE! DIFFONDETE!

di Beppe Grillo
Il sondaggio sulle bufale dei media si è concluso. I risultati sono i seguenti:
60%: Se vince il NO paese a rotoli: bufala diffusa da tutti i media italiani, con rare eccezioni, per comodità è stata attribuita alla RAI che maggiormente si è distinta per la campagna a favore del SI, fregandosene del suo ruolo di servizio pubblico
17%: Grillo vuole una banca: bufala diffusa dal Giornale (prima pagina)
14%: Beatrice Di Maio: bufala diffusa da La Stampa (chiamata La Busiarda a Torino) e smontata dall'intervista di Franco Bechis a Titti Brunetta
9%: Buche a Roma (del 2014): bufala diffusa da L'Unità, qui maggiori informazioni
La RAI vince quindi il Bufalino d'oro e presto gli sarà consegnato il premio. Pretendiamo scuse pubbliche ai cittadini italiani per la campagna di disinformazione messa in atto per il Referendum costituzionale del 4 dicembre 2016. Basta prendere in giro i cittadini che pagano il canone. La RAI cominci a fare informazione imparziale e veritiera.

2 commenti:

  1. Con questo governo non ci saranno cambiamenti in Rai.

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  2. L'EIAR era il megafono del fascismo, la RAI, nel dopoguerra, era il megafono della DC. Con l'avvento della TV e delle tre reti, l'informazione era stata suddivisa in tre parti: 1° canale = DC - 2° canale = PSI - 3° canale = PCI. Con l'arrivo del Cav. di Arcore, tutte le reti RAI erano contro Berlusca e il suo partito, che aveva tre reti private. Con l'arrivo dell'ex sindaco di Firenze, le tre reti RAI erano diventate del PD, e lo sono tuttora. Alla faccia della democrazia e dell'informazione per chi paga il canone!

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