domenica 4 dicembre 2016

ULTIMISSIMA: PRIMI EXIT POOL, IL NO È AL 56 PERCENTO! GUARDATE E DIFFONDETE!

  È di pochi istanti fa la notizia dei primi EXIT POOL!
Il NO è al 56 percento e il SI intorno al 44!
GUARDATE E DIFFONDETE!
Fonte: radiouno

Urne chiuse alle 23: via allo scrutinio. Secondo i primi exit poll, al referendum sulle riforme costituzionali il Sì sarebbe fermo al 42%. Renzi parlerà a mezzanotte

Gli exit poll incoronano il No. Nel referendum sulle riforme costituzionali gli italiani hanno deciso di bocciare, una volta per tutte, il pasticciato e lesivo ddl Boschi e lanciare un messaggio netto a Matteo Renzi e al suo governo non eletto. Secondo il sondaggio effettuato da Tecnè per Matrix, il No si attesterebbe tra il 56 e il 60% mentre il Sì sarebbe fermo al 40-44%. Si conferma così la voglia degli italiani di dare una spallata al premier che su questo voto ha scommesso il suo futuro a Palazzo Chigi e, più in generale, in politica.
Una ics per bocciare quella riforma della Costituzione che Renzi ha fatto approvare, a colpi di fiducia dalle Camere più deboli di sempre. Il referendum è, infatti, di tipo conservativo: non prevede alcun quorum. "Approvate il testo della legge costituzionale concernente 'disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della parte II della Costituzione, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?", è la domanda alla quale sono stati chiamati a rispondere gli italiani oggi. Quelli che, però, il quesito ha provato a tenere nascosto sono i falsi risparmi anti casta, la sovranità popolare sminuita, lo squilibrio di poteri, il Senato confuso e l'addio al federalismo. In questi mesi Renzi ha usato tutti i trucchi per nascondere le magagne della riforma costituzionale e conservare la poltrona di Palazzo Chigi.
La vittoria del Sì avrebbe consegnato definitivamente il Paese a Renzi e a un governomai eletti. Gli italiani hanno, invece, deciso di rottamare il premier e quel sistema finanziario che lo ha sostenuto fino a questo momento. Lo hanno fatto andando a votare in massa. Tanto che il Viminale ha registrato un'affluenza boom(69%). E, mentre il vicesegretario piddì Lorenzo Guerini rimanda ogni decisione alla direzione di martedì prossimo, il fronte del No già chiede a gran voce le dimissioni di Renzi.

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