martedì 4 ottobre 2016

ULTIM'ORA VIA LIBERA AL REATO ASSOCIAZIONE MAFIOSA A LIVELLO EUROPEO.VERGOGNA!

Questa Europa ha una grave colpa. Non combatte la mafia: non la riconosce, non vede dove fa affari e dunque le rende la vita facile. La mafia ormai è una multinazionale del malaffare. Non si accontenta più della piccola estorsione nel negozio sotto casa. La mafia ricicla i proventi della droga all'estero, crea nuovi business infiltrandosi nella gestione dei centri di accoglienza dei migranti, investe nelle piazze finanziarie.
I ventotto Stati membri hanno ventotto diversi codici penali e solo l'Italia ha una legislazione antimafia particolarmente estesa e avanzata. Tutto ciò richiede urgenti ed incisivi interventi normativi a livello europeo al fine di arrestare la diffusione delle organizzazioni criminali nel continente, combattere i reati più comunemente commessi dalle mafie - come estorsione, frodi, corruzione, crimini ambientali e riciclaggio - e impedire le infiltrazioni delle associazioni a delinquere nell'economia legale.
La Commissione Libertà Civili, Giustizia e Affari interni ha approvato un rapporto affidato al Movimento 5 Stelle, scritto con tutti voi su Rousseau, e per la prima volta nella storia europea viene definito in maniera chiara e forte il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso. "L'associazione avviene quando coloro che ne fanno parte si avvalgono della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva per commettere delitti" - si legge nel rapporto M5S approvato - questa è la stessa definizione di associazione di tipo mafioso disciplinata nel codice penale italiano: l'articolo 416 bis introdotto dopo l'assassinio del generale Dalla Chiesa, e magistralmente applicato dai giudici Falcone e Borsellino per mettere alla sbarra e decapitare la cupola mafiosa nel maxiprocesso degli anni '80.
Oggi abbiamo compiuto un significativo passo in avanti per l'introduzione nell'ordinamento giuridico europeo del reato europeo di associazione a delinquere di stampo mafioso. Fra tre settimana la plenaria darà l'ok definitivo al rapporto del Movimento 5 Stelle. Vigileremo perché nessuno comprometta questo primo successo. E subito dopo il voto del Parlamento europeo faremo pressione sulla Commissione europea affinché presenti una proposta legislativa seria contro mafia e corruzione in tutta Europa.
Nel rapporto del Movimento 5 Stelle, approvato dal Commissione Libertà civili, Giustizia e Affari interni, abbiamo chiesto alla Commissione europea:
1) l'introduzione di una definizione comune europea di reato di criminalità organizzata e la previsione di un reato analogo all'associazione a delinquere di stampo mafioso.
2) l'estensione dell'ambito di operatività della confisca e impegno per un uso sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata.
3) il rafforzamento della lotta alle ecomafie e ai reati «emergenti», quali il traffico illecito di rifiuti, il traffico illecito di opere d'arte e di specie protette.
4) la maggiore tutela giuridica per il "whistleblowing" (il fenomeno che riguarda chi segnala o denuncia casi di corruzione o abusi nei luoghi di lavoro), i testimoni ed i collaboratori di giustizia.
5) il daspo per i condannati: chi ha subito una sentenza definitiva per reati associativi non può lavorare con la pubblica amministrazione né può essere eletto nelle istituzioni.
6) la richiesta di pene più severe per i manager e le banche coinvolte nel riciclaggio di denaro.
Ps. Vogliamo dedicare questa prima vittoria alle vittime della mafia e a Falcone e Borsellino. Senza il loro lavoro, senza il loro coraggio e purtroppo senza il loro sacrificio l'Italia non avrebbe una legislazione antimafia forte, la stessa che il Movimento 5 Stelle sta esportando in tutta Europa".

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