giovedì 6 ottobre 2016

Referendum, Scanzi: “Benigni? Mi ha profondamente ferito, lo preferivo incendiario anziché pompiere”

più forte, c’è qualcosa che non va. Capisco che si possa nascere incendiari e finire pompieri, ma secondo me Benigni sta un po’ esagerando”. E aggiunge: “C’è una parabola bizzarra nel suo percorso: prima definisce la Costituzione “la più bella del mondo”, poi dice di votare SI’, poi dichiara che, tutto sommato, voterebbe NO. Un mese dopo, guarda caso, torna in Rai, viene ritrasmessa “La Costituzione più bella del mondo”, fa 6 minuti, lo pagano 200mila euro e improvvisamente decide di votare SI’”. Il giornalista sottolinea: “Mi dà anche molto fastidio il fatto che Benigni purtroppo incarna quel tipo di intellettuale italiano di sinistra che, fin quando certe cose sono fatte dal centrodestra o da Berlusconi, si indigna e bastona. Quando la stessa cosa viene fatta da uno che ha la scritta Pd sulla maglietta, improvvisamente diventa bella. Mi chiedo se il ponte sullo Stretto lo avesse annunciato due giorni fa Salvini, il Benigni vecchio stampo cosa avrebbe detto? Lo fa il suo amico Matteo Renzi e va tutto bene. Io mi permetto di dire che preferivo Benigni quando era incendiario”.
FONTE: fatto quotidiano.it

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