mercoledì 19 ottobre 2016

IL NO VOLA AL 76% RENZI È FINITO NON SA PIÙ COSA FARE!

Roma Blog, siti on-line, social network per monitorare l'aria che tira sul Referendum Costituzionale del 4 dicembre. E magari farsi un'idea sull'intenzione di voto. L'analisi è stata condotta da «Reputation Manager», istituto italiano leader nell'analisi e misurazione della reputazione online di brand e figure di rilievo pubblico. Diciamo subito che secondo questa prospettiva di analisi a oggi il «No» vincerebbe facile. C'è un 76,18% di commenti contro il Decreto Legislativo proposto dal Ministro Boschi e un restante 23,55% a favore. Bello scarto. La maggior parte dei commenti si trova all'interno delle testate giornalistiche (36,6%), seguono blog (21,1%) e siti di news (19,1%).
Cominciamo dalle ragioni di chi sostiene il «No». Innanzitutto è criticata la scelta della data, a ridosso del ponte dell'Immacolata «per scoraggiare i cittadini a presentarsi alle urne». C'è chi fa notare che non c'è abbattimento dei costi, un esempio è dato «dal fatto che il Senato sarà riempito di sindaci e consiglieri regionali che godranno dell'immunità parlamentare». «Inoltre - fanno notare molti internauti - si cerca di distogliere gli italiani dal votare «No» prospettando «presunti scenari apocalittici come meno sicurezza contro il terrorismo, meno risorse per fronteggiare l'Isis e aumento dello spread».
Quelli che invece tifano per il «Si» sostengono che la riforma della seconda parte della Costituzione «rappresenta l'opportunità di dotare il Paese di stabilità rendendolo maggiormente credibile nei confronti dell'Europa». Ritengono anche che si «abbatterebbero i costi della politica e delle province». E che votare sì «potrebbe essere un investimento per le nuove generazioni».
All'interno delle conversazioni on-line il protagonista è sempre Matteo Renzi, citato nel 54% delle conversazioni, seguito dal Movimento 5 Stelle (24%) e dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella (12%). Il Premier viene criticato per la personalizzazione del voto, poi ritrattata. E per certe false promesse utili come la riduzione di politici, in realtà irrisoria: solo 215.
Capitolo Social Network. Anche qui spopola il «No». Il 67% delle pagine Facebook che parlano di Referendum Costituzionale sono promotrici del «No» (totale di 64.994 fan), il 30% del Sì (con un totale di 10.929 fan) e il restante 3% (totale di 224 fan) hanno solo scopo informativo e quindi nessuna connotazione politica. Si nota, insomma, che c'è poco spazio nel mondo di Facebook per l'informazione non politicizzata. Quanto a Twitter sono stati rilevati 551.000 tweet riguardanti il Referendum e quasi 53.000 utenti attivi. La classifica degli hashtag è guidata da «Io voto No» con il 37% dei tweet. Seguono una miriade di contatti non superiori al 12%. Polvere. Siamo vicini al plebiscito?
Fonte :
http://m.ilgiornale.it/news/2016/10/19/sui-social-network-il-no-vola-al-76-per-cento/1320689/

11 commenti:

  1. ...non poteva essere altrimenti, come si fa a dare credito ad una persona che in qualità di Ministro della Repubblica , sottrae indebitamente a degli onesti cittadini dei soldi che erano stati affidati a delle banche comandate dal padre della Ministra stessa? Adesso la Stessa Ministra si erge a "padre Costituente" di una riforma truffaldina e incostituzionale, in quanto ,essa stessa eletta in un Governo Incostituzionale? Stiamo proprio vivendo in una "Repubblica delle Banane"....

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    1. ....e ti sei dimenticato di Verdini con pena di 2 anni sospesa anche lui riformatore della costituzione.

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  2. L'euforia va bene, figuriamoci, io vorrei il 90% dei consensi, sarei super felice. Attenzione, ci sono interessi internazionali in gioco e non staranno a guardare Sarà anche fantapolitica la mia, bisogna fare attenzione ai Servizi. Quindi i seggi non vanno lasciati soli, né di giorno ,ma specialmente di notte, per evitare brutte sorprese al mattino...Continuate a far capire agli italiani il motivo del No, perché importante...Grazie

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    1. Sono perfettamente d'accordo. A PA siamo preoccupati per questo aspetto importante e ci stiamo attrezzando! Buon lavoro!

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  3. Attenzione fortemente agli scrutini gli imbrogli sono all'ordine del giorno con questi mascalzoni..!

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  4. solo per i brogli... non altro.. è fortemente radicato.. sono anni che lo dico.. metti che fai il conteggio e quando mandi in prefettura.. cambia tutto.. ho sentito bene la cosa .. occhio ai seggi.. rendere subito il risultato.. seguire dovunque..non lasciare neanche un istante..si.. c'è la cassa con i timbri.. ma chi ha fatto questo non può averli fatti altri? non dovete ce riflettere come possono alterare il voto.. poi mettete che ''loro'' ne sanno molto di più..

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  5. Se il risultato fisse questo ne sarei ben contento, ma ATTENTI AI FACILI OTTIMISMI! È opportuno informare le persone per non disperdere nessun voto, fino all'ultima ora utile.

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  6. E poi, non dimentichiamolo, un conto è la rete ed i giudizi che vi sono motivatamente espressi, un altro conto è la realtà materialissima, laddove la maggior parte - i disinformati - votano sulla base di suggestioni o del sentito dire. Attenti ai facili ottimismi, la rete è pur sempre una lente deformante. Questa rilevazione non ha alcun carattere probante di un sondaggio, sia pure molto approssimativo.

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  7. DOPO RENZI CHI?
    (ECHI DALLA CASA BIANCA)

    Totò: amici…avete sentito il Presidente americano Obama nell’incontro alla Casa Bianca con il nostro Presidente Renzi accompagnato da consorte, Benigni e consorte ed altri?
    Franco: ha parlato tanto e forse anche troppo. Ti riferisci a qualche riflessione in particolare?
    Totò: ha delineato anche la figura del prossimo Presidente del Consiglio italiano.
    Marco: si tratta di un’analisi politica?
    Totò: no! Analisi estetica!.
    Ludovico: in che senso?
    Totò: Obama, nel delineare la figura ideale del Presidente del Consigli italiano, ha detto che il candidato ideale deve possedere questi requisiti;
    -essere giovane;
    -essere un bell’uomo;
    avere una moglie fantastica.
    Giacomo: anche se non ha detto come debba chiamarsi, il messaggio è più che chiaro: per l’America dopo Renzi ancora Renzi! Obama del resto non poteva fare altro dopo il solenne e ufficiale impegno del Governo italiano di inviare suoi militari al confine con la Russia.
    Vezio: l’amico Totò mi consentirà di aggiungere all’analisi estetica anche quella strategico/militare con la seguente locuzione: “ capace di rispondere pienamente alle esigenze strategico/militari degli U. S. A. e di garantire la continuità dell’impegno italiano in Libia”
    (Dai dibattiti svolti al Circolo della Concordia)
    gcastronovo.blogspot.it

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  8. DOPO RENZI CHI?
    (ECHI DALLA CASA BIANCA)

    Totò: amici…avete sentito il Presidente americano Obama nell’incontro alla Casa Bianca con il nostro Presidente Renzi accompagnato da consorte, Benigni e consorte ed altri?
    Franco: ha parlato tanto e forse anche troppo. Ti riferisci a qualche riflessione in particolare?
    Totò: ha delineato anche la figura del prossimo Presidente del Consiglio italiano.
    Marco: si tratta di un’analisi politica?
    Totò: no! Analisi estetica!.
    Ludovico: in che senso?
    Totò: Obama, nel delineare la figura ideale del Presidente del Consigli italiano, ha detto che il candidato ideale deve possedere questi requisiti;
    -essere giovane;
    -essere un bell’uomo;
    avere una moglie fantastica.
    Giacomo: anche se non ha detto come debba chiamarsi, il messaggio è più che chiaro: per l’America dopo Renzi ancora Renzi! Obama del resto non poteva fare altro dopo il solenne e ufficiale impegno del Governo italiano di inviare suoi militari al confine con la Russia.
    Vezio: l’amico Totò mi consentirà di aggiungere all’analisi estetica anche quella strategico/militare con la seguente locuzione: “ capace di rispondere pienamente alle esigenze strategico/militari degli U. S. A. e di garantire la continuità dell’impegno italiano in Libia”
    (Dai dibattiti svolti al Circolo della Concordia)
    gcastronovo.blogspot.it

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  9. QUANDO SAREMO CHIAMATI TUTTI A DECIDERE
    LA FUCILAZIONE ALLA SCHIENA PER I TRADITORI
    NON DOVREMO AVERE NESSUNA ESITAZIONE.
    UN PENTITO DELLA MAGISTRATURA HA DECISO DI PARLARE
    CONFERMANDO, SE ANCORA CE NE FOSSE BISOGNO, CHE
    MATTARELLA ALTRO NON E' CHE UN PERICOLOSO CRIMINALE DI GUERRA.
    Una maggioranza spuria e costituzionalmente illegittima non può cambiare la Costituzione trasformandone l’anima, rubando la democrazia ai cittadini e non basta il plebiscito dell’eventuale vittoria del Sì a sanarne i vizi di legittimità.°°I sinceri democratici che credono al Sì riflettano. Nulla sarà come prima e voi sarete stati inesorabilmente dalla parte sbagliata, come coloro che nel ’43 scelsero male, pur in buona fede”. A QUANTO SI APPRENDE il comitato di presidenza del Consiglio superiore della Magistratura, nella seduta di ieri mattina, ha deliberato di trasmettere copia dell’articolo pubblicato dalla Gazzetta di Reggio Emilia al Procuratore generale della Cassazione, Pasquale Ciccolo valutare eventuali profili di incompatibilità funzionale del dottor Francesco Maria Caruso.

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