sabato 17 settembre 2016

ULTIM'ORA: MARCO TRAVAGLIO SI SCHIERA ANCORA CON LA RAGGI! GUARDATE COSA HA APPENA DETTO E DIFFONDETE SE SIETE D'ACCORDO CON LUI!

Non ruba: prendetela! di Marco Travaglio
Il Fatto Quotidiano, 17 settembre 2016.
Ma che scriverebbero i giornaloni se Virginia Raggi fosse sorpresa a rubare, come un normale amministratore di FI, o Ncd, o Lega, o Pd?
Stanno sprecando tutti gli aggettivi della black list e, nell’eventualità che anche lei si facesse comprare, se ne troveranno sprovvisti. Tant’è che, al posto suo, non resisteremmo alla tentazione di inscenare un falso scambio di mazzette in piazza del Campidoglio, o magari sul balcone, o meglio ancora davanti al portone di casa presidiato h24 da giornalisti, fotografi e telecamere. Così, per vedere l’effetto che fa. Invece, diversamente da tanti politici, amministratori e dirigenti che hanno infestato e in parte infestano il Comune di Roma, non risulta che la Raggi rubi, e neppure i suoi assessori e collaboratori. I quali però vengono dipinti ogni giorno come putribondi figuri. Paola Muraro, grande esperta di compostaggio dei rifiuti, è stata per 12 anni consulente di Ama e di molte altre aziende pubbliche e private del settore. Appena è entrata in contatto con la Raggi, è diventata una via di mezzo fra Totò Riina e Jack lo Squartatore: complice del re della monnezza Manlio Cerroni (pur avendo gestito la chiusura della sua mega-discarica a Malagrotta, dopo che destra e sinistra gli avevano consegnato per 30 anni le chiavi dello smaltimento rifiuti), di simpatie destrorse (quand’era sempre stata di centrosinistra, molto stimata da Laura Puppato), favoreggiatrice della banda Alemanno (peccato che all’Ama fosse entrata sotto Veltroni e ci fosse rimasta anche sotto Marino).
Il fatto che abbia mentito – unico peccato accertato, più che sufficiente per imporne le dimissioni in un paese meno bugiardo del nostro – è secondario: bisogna dimostrare che è disonesta. Poi ieri Cerroni racconta al Corriere di aver finanziato le campagne di “tutti i partiti, esclusi i 5Stelle”, ma chi se ne frega.
Raffaele Marra, ex finanziere plurilaureato, è un dirigente pubblico passato dal ministero dell’Agricoltura all’Unire, dal Comune alla Regione, dalla Rai di nuovo al Comune. Ha collaborato con le giunte Alemanno e Polverini, come pure con Zingaretti e di Marino, almeno finché non lo cacciavano, il che avveniva regolarmente perché troppo “giacobino” (parola di Alemanno), cioè perché denunciava un sacco di porcherie in Procura. Appena la Raggi l’ha chiamato come vicecapo di gabinetto, è diventato il paria, l’appestato, l’uomo nero. Per smorzare la tensione, la sindaca l’ha spostato al Personale. Invano: Marra continua a occupare ogni giorno una o due pagine dei giornaloni.
Roberta Lombardi, in un tweet, lo definisce “un virus”? Il tweet finisce su tutte le prime pagine, col contorno di notizie inventate di sana pianta (la Raggi che chiama in lacrime Grillo e Casaleggio per chiedere protezione e minacciare di andarsene e dire sì alle Olimpiadi: telefonata mai avvenuta, lacrime mai versate, minacce mai pronunciate; o la Raggi che nasconde i pareri negativi di Cantone sulle nomine di Marra e Romeo: il parere su Marra non esiste e quello su Romeo è positivo). E dire che il Comune di Roma ne ha 200, di dirigenti, di cui 8 tra indagati e condannati, ma mai rimossi né citati sui giornali. Marra invece è incensurato, e questo forse è il problema: però il Messaggero assicura che, siccome comprò casa dal costruttore Scarpellini allo stesso prezzo stimato da una perizia della banca Barclays che gli erogò il mutuo, senza mai firmare un atto riguardante Scarpellini (all’epoca si occupava di incremento delle razze equine), “la Procura sembra voler fare chiarezza”. Ergo, è il mostro di Lochness.
Raffaele De Dominicis fino a 6 mesi fa era il celebrato Pg della Corte dei conti del Lazio, onusto di glorie grazie ai giornaloni che magnificavano le sue relazioni e le sue indagini sugli sprechi della Capitale. Poi è andato in pensione e la Raggi l’ha nominato assessore. E, dalla sera alla mattina, s’è tramutato in un mezzo matto che pronuncia sprìd lo spread (orrore) e soprattutto in un emissario di Previti (l’avvocato Pieremilio Sammarco, il civilista presso cui lavorava la Raggi dai tempi dell’università, che non fa parte dello studio Previti e non ha mai difeso Previti, gli ha telefonato per sondarne la disponibilità). La Raggi è peggio dell’alta tensione: chi la tocca, muore. Il che spiega perché nessun big vuole più saperne di fare l’assessore a Roma: per non ritrovarsi nel trinciapollo di tg e giornali.
In compenso, se la sindaca dice no a qualcuno o a qualcosa, questo diventa subito bellissimo e aulentissimo. Vedi le Olimpiadi. Tutti sanno che sarebbero una catastrofe per la città, che si ritroverebbe indebitata per altri miliardi (in aggiunta ai 13 o 15 del buco attuale), com’è accaduto per tutte le Olimpiadi degli ultimi 50 anni (a parte quelle di Los Angeles, realizzate da privati). Lo disse chiaro Mario Monti, nel 2012, rinunciando a Roma 2020: “Non sarebbe coerente impegnare l’Italia in un’avventura che potrebbe mettere a rischio i denari dei contribuenti”. Anche al netto dei ladri, i Giochi lasciano una lunga scia di debiti, cioè di tasse in più da pagare per i cittadini che hanno la sfiga di ospitarle. Infatti tutti i giornaloni plaudirono unanimi il saggio e sobrio Monti.
Ma ora che il No lo dice la Raggi, in perfetta coerenza con gli impegni elettorali, le Olimpiadi diventano una grande occasione di sviluppo, pace, fratellanza, prosperità e altre cazzate. Quindi, gentile Virginia, dia retta. Visto che, senza rubare un euro, è trattata come una delinquente matricolata, faccia come gli altri: dica di sì alle Olimpiadi e, appena arrivano i miliardi, se li metta in tasca. Vedrà che la lasciano in pace. Anzi, se ruba tanto, ci scappa la standing ovation.

15 commenti:

  1. Sempre grande,giusto,e trasparente Marco Travaglio.

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  2. Io spero che quest'articolo riesce ad azittire i sciacalli che fanno complotti per paura di perdere le loro poltrone. Non poteva esserci analisi più chiara di questo

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  3. si perchè se errori sono stati fatti sono errori minuscoli paragonati a quelli delle giunte precedenti... vai vanti virginia che i cittadini sono tutti con te

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    1. ogni tanto qualcuno
      con gli attributi si ribella al regime bravo marco vai avanti cosi

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    2. PRIMA DI TUTTO VAI AVANTI...CAMBIA LA DIRIGENZA +/- 200 - METTI PIU' ISPETTORI PER CONTROLLO IMMONDIZIA, AUTOBUS,ED ASSENTEISMO DOVE.... MIRACOLO SARA', TUTTI TORNERANNO AL LAVORO ...POI PER LE OLIMPIADI LE ACCETTEREI ESSA PORTERA', SVILUPPO, LAVORO E TURISMO CERTO CI SARANNO ANCHE DEBITI CHE AVANZANO MA TANTO CERTE COSE LE DOVRESTI FARE LO STESSO CON GLI STESSI DEBITI CHE AVRAI....!!!! DEVI SEMPRE GUARDARTI AGLI SPECCHI PERCHE' CHI VEDI CHE TI FREGA **FUORI** SE NON CI RIESCI A METTERE FATTI DARE UNA MANO ANCHE AL GOVERNO IN MODO SE SBAGLI ANCHE ESSO NE E' RESPONSABILE..POI BATTI I PUGNI SULLA SCRIVANIA IN MODO CHE LA MAFIA NON ENTRI IN COMUNE ED ALLORA SARAI L'EROE DELL'ITALIA....

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  4. Virginia, non si curi di loro, ma vada avanti, i suoi detrattori sono a bordo del Titanic informazione, che prima o poi andrà a sbattere sull'iceberg delle sue realizzazioni!

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  5. Caro Marco Lavoro (sta minch...) ho capito che è un fenomeno. Ma mo la voi Maradona della politica. Cavolo non basta il casino e la dimostrazione di preparazione e legami con quelli di prima e prima prima e prima prima. Addirittura se dopo nenche 2 mesi fosse riuscita nell'impresa da se supposta giuro che sarebba da applausi.

    Per cui dico visto l'inizio penso che ci darà delle soddisfazioni. LASCIAMOLA LAVORARE. Vedrete che visto le persone con cui si accompagna non ci deluderà farà molto di più di quelli di prima e prima prima etc...
    Gente in Gamba per Roma!!! Sarebbe ora

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  6. Caro Marco Lavoro (sta minch...) ho capito che è un fenomeno. Ma mo la voi Maradona della politica. Cavolo non basta il casino e la dimostrazione di preparazione e legami con quelli di prima e prima prima e prima prima. Addirittura se dopo nenche 2 mesi fosse riuscita nell'impresa da se supposta giuro che sarebba da applausi.

    Per cui dico visto l'inizio penso che ci darà delle soddisfazioni. LASCIAMOLA LAVORARE. Vedrete che visto le persone con cui si accompagna non ci deluderà farà molto di più di quelli di prima e prima prima etc...
    Gente in Gamba per Roma!!! Sarebbe ora

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  7. Grande Marco, come al solito!
    Sto aspettando quando finalmente, e come si spera, il M5 stella andrà al governo, tolga o riduca come previsto il finanziamento pubblico all'editoria, per vedere finalmente questi pennivendoli dei giornaloni di regime andare a fare altro, oppure andare a lezione dai giornalisti del Fatto Quotidiano che non prende un euro di finanziamento pubblico!

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  8. Legami & legamucci & itrighi vari dell'ambiente ital-politico, sinonimo consolidato di m...a, del tipo più inquinante che ci sia al mondo. Come fà Lei, sig. Marco, a navigarci dentro, è per me un mistero. Complimenti per la sua memoria! Con simpatia e stima la saluto cordialmente, Maurizio Madaro.

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