venerdì 30 settembre 2016

ULTIM'ORA: È UFFICIALE, VIRGINIA HA SCELTO GLI ASSESSORI! GUARDATE E DIFFONDETE!

Il capo staff della sindaca M5s e l'imprenditore veneto nominati nei due assessorati mancanti della giunta. Adnkronos parla di malumori nel Movimento a seguito della scelta di Mazzillo: ha militanto tra i dem di Ostia, nel 2006 era candidato nella lista civica di Veltroni e alle primarie per la segreteria regionale a sostegno di ZingarettiL’annuncio ufficiale del Campidoglio è arrivato poco dopo le indiscrezioni diffuse dalle agenzie. La giunta Raggi ha scelto i suoi due nuovi assessori: sono Andrea Mazzillo, già capo dello staff di Virginia Raggi e organizzatore della raccolta fondi per la sua campagna elettorale, nominato al Bilancio e l’imprenditore veneto Massimo Colomban, che va alle Partecipate. Dal Comune di Roma è stata ufficializzata finora solo la nomina del primo, ma Beppe Grillo sul suo blog ha già augurato a entrambi buon lavoro. L’annuncio del Campidoglio arriva dopo settimane tormentate per la giunta, passata attraverso le dimissioni di Marcello Minenna, lo “scarto” di Raffaele De Dominicis (poche ore dopo la nomina) e il rifiuto di Salvatore Tutino, e all’indomani del mandato rimesso delle mani della sindaca da parte del ragioniere generale del Comune Stefano Fermante.La sindaca di Roma Virginia Raggi ha scelto Andrea Mazzillo come nuovo assessore al Bilancio – si legge nella nota del Comune di Roma -. Abbiamo davanti delle sfide importanti e il contributo di Mazzillo sarà prezioso vista la sua esperienza in finanza locale”. Raggi, poi, ricorda come il neo assessore abbia dato “un contributo importante anche perché ha coordinato la stesura del programma per Roma del M5s elaborato con attivisti e cittadini. Mazzillo – continua – è alla guida di una squadra di tecnici e professionisti che abbiamo costruito nel corso di queste settimane. Ho chiesto a Mazzillo di ricoprire l’incarico in giunta non solo per le sue competenze ed esperienze tecniche ma anche per affermare che il Movimento mette in campo i suoi più qualificanti militanti”.
A fronte della nomina, Mazzillo si è detto “a disposizione dell’amministrazione. Quanto prima – ha proseguito – presenterò un programma per il prossimo trimestre, condiviso con consiglieri comunali, Municipi e commissione capitolina competente”. Il neo assessore ha inoltre precisato che “sono settimane che lavoriamo insieme anche con gli uffici della Ragioneria” e ha anticipato che “si sta già provvedendo all’assestamento tecnico di bilancio, rintracciando tutte le necessarie economie. Parallelamente comincerà subito il lavoro che porterà alla redazione del prossimo bilancio di previsione”.Chi sono i due nuovi assessori – Mazzillo è dottore commercialista, dipendente in aspettativa di Equitalia e attualmente capo staff del sindaco di Roma. Collabora con l’Università di Tor Vergata dove è Dottore di Ricerca in Economia e Gestione delle Aziende e delle Amministrazioni Pubbliche. Nello stesso Ateneo è docente al Master Mimap di II livello, collaboratore scientifico area Government and Civil Society del dipartimento Management e Diritto della facoltà di Economia ed è stato coordinatore operativo del laboratorio sulla Finanza locale istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Oltre ad aver svolto consulenze e docenze per amministrazioni locali e territoriali è stato chiamato come esperto di valutazioni economiche all’interno della commissione capitolina Spending Review presieduta da Daniele Frongia nella scorsa consiliatura – la cui attività, sottolinea il Campidoglio, “ha prodotto risultati importanti come l’individuazione di sprechi e mancate entrate per oltre 1,2 miliardi di euro annui”. Infine è stato coordinatore del tavolo cittadino sul Bilancio attivato dal gruppo consiliare M5s nel corso sempre della scorsa consiliatura e presieduto da Marcello De Vito.
Mazzillo, prima di approdare tra i fedelissimi della Raggi, ha avuto un trascorso politico nel centrosinistra. In particolare era legato ad Alessandro Onorato, ora nella Lista Marchini. Si candidò nella “Lista civica per Veltroni” nell’allora XIII Municipio (oggi diventato il X), ovvero Ostia, ma non fu eletto (Onorato invece fu eletto). Mazzillo però divenne coordinatore della Lista Roma per Veltroni nel XIII municipio. Poi si candidò anche alle primarie per la segreteria regionale del Pd a sostegno di Nicola Zingaretti. In una puntata di Piazzapulita di febbraio 2014 si presentava come “attivista 5 Stelle”.
Massimo Colomban è invece l’imprenditore veneto fondatore di Permasteelisa, il gruppo leader mondiale negli involucri delle più alte torri ed architetture monumentali edificate nel mondo dalla Sydney Opera House al Guggenheim Museo Bilbao. Molto vicino a Gianroberto Casaleggio, ha avuto un ruolo particolarmente attivo nella Confapri, un’associazione di piccole e medie imprese del Nord-Est che dalle politiche del 2013 ha spesso incontrato esponenti e parlamentari 5 Stelle.
Ferrara (capogruppo M5s) smentisce le tensioni per la nomina di Mazzillo – Secondo i rumors riportati dalle agenzie, la scelta del nuovo assessore al Bilancio spacca ulteriormente il Movimento 5 Stelle. Adnkronos scrive che la nomina avrebbe fatto infuriare il capogruppo M5s in Aula Giulio Cesare, Paolo Ferrara, che davanti ad altri consiglieri non ha risparmiato critiche durissime contro di lui, prima di allontanarsi dal Campidoglio senza rilasciare commenti ai cronisti. Ma la ricostruzione viene smentita da Ferrara stesso in un post pubblicato su Facebook: “Niente di più falso”, scrive.forti malumori è il passato di Mazzillo nel centrosinistra. Ma anche l’accusa, mossa da molti parlamentari romani compresi i membri dell’ormai ex mini-direttorio, di esser stato, assieme a Salvatore Romeo, l’’assessore al Bilancio ombra’ di Marcello Minenna, “spinto a rassegnare le dimissioni da una situazione insostenibile”, lamenta un altro parlamentare di spicco. Mazzillo, d’altronde, era finito nel mirino degli ‘anti-Raggi’ già per lo stipendio percepito per il suo ruolo nello staff della sindaca.
Zaia a Colomban: “Passa da ‘giudicante’ a ‘giudicato'” – “Faccio i miei più sinceri auguri a Massimo Colomban, che è anche un mio amico – dice il governatore veneto Luca Zaia all’Ansa -. Spero che il suo lavoro porti ottimi frutti, anche perché ogni euro risparmiato sugli sprechi di Roma si può tradurre in qualche euro di tasse in meno pagate dai veneti”. Colomban, ha proseguito, “cambia radicalmente vita; passa da imprenditore che giudica chi amministra ad amministratore che sarà giudicato dagli altri, come dire che passa dalla tribuna da dove è spesso facile criticare chi gioca in campo, al campo in prima persona. Una scelta che hanno fatto molti altri imprenditori rendendosi conto, spero, che quasi sempre una cosa è dare la ricetta agli altri e un’altra curare davvero”. “E’ un po’ quello che è successo ai grillini – aggiunge – fino a che erano solo dalla parte dei giudicanti hanno fatto la morale a tutti, adesso che governano la capitale, la morale se la sentono fare dagli altri. Governare è difficile per tutti e non lo si fa certo con dichiarazioni e banalità, ma con un duro lavoro quotidiano”.

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