sabato 10 settembre 2016

+++ULTIM'ORA BOMBA+++ TOTI STRONCA BERLUSCONI-SALVINI E LA MELONI DIFFONDIAMO ...

Il mantra che da tempo ripetono tutti i dirigenti di Forza Italia è che il partito deve essere più "inclusivo". Ma è quando si passa a capire chi deve incluso che i nodi vengono al pettine e il ressemblement azzurro torna a spaccarsi. Il messaggio di saluto di Silvio Berlusconi alla convention di Fiuggi, organizzata da Antonio Tajani, ha avuto l'effetto di una granata. Il Cav ha ribadito la distanza con il Movimento Cinquestelle e con il il governo di Matteo Renzi, prevedibile quanto auspicabile, ma soprattutto ha messo in chiaro da che parte puntare la prua della nave: "In tutta Europa - ha detto l'ex premier - i popolari sono la sola alternativa vera alla sinistra, alternativa che non viene certo dal populismo di estrema destra".
La bordata senza tanti fronzoli è diretta ai sempre più incerti alleati della Lega nord e di Fratelli d'Italia e alla loro posizione lepenista che, secondo la linea berlusconiana: "Pur interpretando spesso giuste reazioni e giuste emozioni dell'opinione pubblica dà spazio a frange inaccettabili di estremismo e comunque non è in grado di esprimere un'alternativa di governo". Quel che è peggio secondo il Berlusconi pensiero è che: "Finisce per paradosso col favorire partiti e governo di sinistra". Il modello da seguire insomma è quello di Stefano Parisi, per il momento non proprio accolto a braccia aperte dalla vecchia guardia del partito.
Come riporta il Tempo, le reazioni alle parole di Berlusconi dei suddetti alleati non sono state morbidissime. A cominciare dal capogruppo alla Camera del Carroccio, Massimiliano Fedriga, che si augura che "Berlusconi sia stato frainteso". Meno diplomatico il suo omologo al Senato, Gianmarco Centinaio, che accusa "Forza Italia di aiutare Renzi e il governo". L'imbarazzo serpeggia anche tra gli uomini del Cav che alla Lega devono tanto, come Giovanni Toti, eletto Presidente in Liguria proprio con i voti fondamentali della Lega e la prossima settimana sarà a Pontida. E per cercare di mettere una pezza con i leghisti, il governatore ligure è tornato a lanciare frecciatine a Parisi: "Quella che sta emergendo - ha detto - è una strategia un po' timidina e centrista".
Quella di Fiuggi è stata letta da tanti osservatori come la prima puntata di un congresso a tappe. E l'unica verità emersa per ora è la distanza sempre più ampia che divide i forzisti del nord con il resto del partito, Berlusconi compreso.
Fonte : http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11963605/strappo-del-cav-con-salvini-e-meloni--la-sua-frase-tombale-sugli-alleati---.html

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