martedì 2 agosto 2016

ULTIM'ORA CLAMOROSA TUTTE LE BANCHE TREMANO GUARDATE CHI RISCHIA DIFFONDETE OVUNQUE...

Dopo il lunedì nero seguito all’esito degli stress test la Borsa di Milano conferma il suo pessimismo sulle banche. Alle 10, un’ora dopo l’apertura, l’indice di Milano perde il 2 per cento. A trascinare verso il basso il listino sono tutte le grandi banche, sospese e riammesse per eccesso di volatilità. Unicredit è a -6,85%: a pesare sull’istituto di piazza Gae Aulenti vi è soprattutto l’ipotesi di un aumento di capitale da 5-7 miliardi di euro che il neo ceoJean Pierre Mustier sta iniziando a imbastire con un pool di grandi banche internazionali. Ma è pesante anche Intesa Sanpaolo (-1,37) che oggi darà conto del primo semestre dell’anno, come è in territorio negativo anche Ubi (-5,44%), il Banco Popolare (-4,85%), la Popolare di Milano (-4,55%).

Il Monte dei Paschi di Siena, dopo l’exploit di inizio settimana lascia sul parterre di Piazza Affari il 7,94 per cento scendendo a 29,26 centesimi di euro. Sulla banca senese si è espresso anche il primo ministro Matteo Renzi: «Ora per la prima volta Monte dei Paschi è senza Npl perché l’operazione Atlante ha pulito di ogni credito non performante la banca». L’intervento del Fondo Atlante, secondo il premier, è «una soluzione finale». 
«Con questo modello di Atlante - ha sottolineato Renzi, all’emittente Class-Cnbc - possiamo mostrare chiaramente agli investitori internazionali e ai mercati che la situazione degli Npl non è così come è stata mostrata nella narrativa degli ultimi mesi».

Fonte: corrieredellasera.it

3 commenti:

  1. Se le banche vengono aiutate dai cittadini Stato dobbiamo ritirare i titoli e entrare nel consiglio di amministrazione. Diversamente E una truffa.

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  2. La prima chiusura deve essere la centrale rischi e attivare una nuova per garantire i cittadini e non le banche.questa e stata la vera truffa a danno del risparmio.

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  3. In Italia hanno rastrellamento il risparmio è lo hanno spedito nei paesi emergenti prestando lo al tasso del 150% e chiaro che essendo banche private hanno fatto i loro interessi.

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