mercoledì 6 luglio 2016

IL GENIO INCOMPRESO

Una carriera tutta in discesa, quella di Alessandro Antonio Alfano, fratello del ministro dell'Interno Angelino. E' quanto ricostruisce un articolo de La Stampa. Secondo il quotidiano torinese infatti, il fratello del ministro è riuscito a diventare docente all'Università Sapienza di Roma ancor prima di laurearsi.
Nel 2008 non si è ancora laureato, il titolo triennale in economia e finanze lo conseguirà solo nel 2009, e già risulta docente del laboratorio di «Principi e strumenti di marketing» presso la Facoltà di comunicazione alla Sapienza di Roma.

Non finisce qui:
Dopo poco partecipa al concorso per diventare segretario generale della Camera di commercio di Trapani. Lo vince, ma nel giro di qualche mese è costretto a lasciare per «cause di forza maggiore». Gli viene contestata la veridicità di alcuni punti inseriti nel curriculum, interviene la Guardia di finanza che sequestra tutta la documentazione e si scopre che il fratello del ministro ha autocertificato un incarico, quello di direttore regionale di Confcommercio Sicilia, che non ha mai ricoperto. Era semplicemente distaccato presso la Confcommercio regionale in veste di direttore provinciale di Agrigento.
Alfano jr viene poi nominato in Postecom dove arriva senza concorso, grazie all'intercessione di Raffaele Pizza, l'uomo al centro dell'inchiesta della Procura di Roma su appalti e assunzioni sospette. "Prende servizio il 2 settembre 2013, qualifica di dirigente e compenso fissato in 170mila euro lordi all’anno che l’ad del Poste, Massimo Sarmi, taglia a 160mila", riporta la Stampa.
Fonte:http://www.huffingtonpost.it

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