venerdì 10 giugno 2016

ULTIM'ORA! GLI ITALIANI NON SI CURANO PIÙ PER COLPA DEI TAGLI DEL GOVERNO RENZIANO! È UNO SCHIFO! EGOISTA DI MERDA!

Non solo gli 80 euro, il Bomba ci toglie anche le cure Ogni anno 11 milioni di italiani rinunciano alle cure o le rinviano. Un dato senza precedenti e in continua crescita, dato che solo tre anni fa, nel 2012, era più basso di 2 milioni di unità. Se aggiungiamo che la spesa sanitaria privata è aumentata nello stesso periodo del 3,2%, toccando quota 34,5 miliardi di euro, possiamo concludere che la sanità pubblica e universalistica scolpita nella nostra Costituzione non esiste più. Non è notizia di oggi, ma in questo biennio il Bomba ha davvero esagerato. Nel solo 2015 il suo Governo ha tagliato 4,3 miliardi al Fondo sanitario nazionale: 2,3 miliardi con il Dl Enti locali e 2 miliardi con la successiva legge di Stabilità. A ciò si aggiungano i ripetuti tagli alle Regioni, gli enti che gestiscono il grosso della spesa sanitaria.
Dopo i tagli già feroci di Monti e Letta, il Bomba ha proseguito a ritmi ancor più sostenuti, e ha così ottenuto due effetti strutturali: il graduale spostamento dei pazienti dalla sanità pubblica a quella privata, e il decollo della sanità integrativa, sul modello liberista americano. In sostanza: se sei benestante puoi curarti, mentre se non lo sei rinunci alle cure o prosciughi i pochi risparmi messi faticosamente da parte.
Il rapporto Censis-Rbm Salute segnala, nel dettaglio, che 10 milioni di italiani ricorrono sempre di più alla sanità privata e che 7 milioni si affidano alle cure 'intramoenia', cioè quelle in cui i medici utilizzano le strutture pubbliche per visite in sostanza private, dato che sono fatturate dal medico a prezzi di mercato. Il perché di questa fuga dal sistema sanitario nazionale è sotto gli occhi di tutti: il 72% dei pazienti afferma infatti di non potersi permettere le lunghissime liste di attesa. Il sistema delle privatizzazioni è ormai collaudato: prima si tagliano fondi, strutture e personale al servizio pubblico, il quale naturalmente declina, poi si raccoglie l'ondata di indignazione popolare per il malfunzionamento del servizio, e infine lo si privatizza a furor di popolo. Con la sanità sarà più complesso, ma gli ultimi anni dimostrano che i Governi di destra, centro e sinistra hanno raccolto la sfida.
Va notato, infine, che degli 11 milioni di italiani che rinunciano a curarsi 2,4 milioni sono anziani e 2,2 appartengono alla generazione nata e cresciuta tra la fine degli anni '80 e il 2000. Si tratta dei giovani che hanno visto svanire la stabilità e le tutele del posto di lavoro dei loro genitori, e che si vedono costretti a vivere alla giornata, con redditi da fame e la disoccupazione sempre dietro l'angolo. Ai più anziani e ai più giovani il Bomba ha deciso di scippare la sanità pubblica e universalistica. In compenso ha erogato 80 euro al mese. Ah, no. Si è ripreso anche quelli.

OGGI INIZIA IL #CAMBIAMOTUTTO TOUR. Ecco il calendario (in fase di aggiornamento) con date, luoghi, piazza, orari e i portavoce che partecipano:
10 giugno - CARBONIA per Paola Massidda sindaco alle 18 in Piazza Marmilla con Di Battista, Corda, Bonafede, Vallascas
11 giugno - PISTICCI per Viviana Verri sindaco alle 18 in Piazza Elettra - Marconia con Di Battista, Liuzzi, Scagliusi, Sibilia, Tofalo
11 giugno - GINOSA per Vito Parisi sindacoalle 19.30 in Piazza Marconi con Di Battista, Lezzi, Rosa D'Amato, Scagliusi, Buccarella, Sibilia, Tofalo, Fico
11 giugno - NOICATTARO per Raimondo Innamorato sindaco alle 21 in Piazza Dossetti con Di Battista, Lezzi, Brescia, Scagliusi, Buccarella, Sibilia, Tofalo, Fico
11 giugno - CHIOGGIA per Alessandro Ferro sindaco alle 21 in Piazza XX Settembre con Di Maio, Endrizzi, Fantinati, D'Incà, Cozzolino, Gallo, Cappelletti, Girotto, Da Villa
12 giugno - VIMERCATE per Francesco Sartini sindaco il 12 giugno alle 11 in Piazza Castellana con DI Maio, Eleonora Evi, Marco Valli, Endrizzi, Carinelli, Di Stefano, Vimercate, Sorial, Crimi, De Rosa, Micillo, Ciampolillo, Toninelli, Buffagni
12 giugno - SAN MAURO TORINESE per Marco Bongiovanni sindaco alle 16 in Ponte Vecchio con Di Maio, Tiziana Beghin, Laura Castelli, Ivan della Valle, Fabiana Dadone, Alberto Airola, Di Stefano, Chimenti, Gallo, Sorial, Crippa, Baroni
12 giugno - ALPIGNANO per Cosimo Di Maggio sindaco alle 18 in Piazza Caduti con Di Maio, Tiziana Beghin, Laura Castelli, Ivan della Valle, Fabiana Dadone, Alberto Airola, Di Stefano, Chimenti, Gallo, Sorial, Crippa
12 giugno - PINEROLO per Luca Salvai sindaco il 12 giugno alle 20 in Piazza del Duomo con Di Maio, Tiziana Beghin, Laura Castelli, Ivan della Valle, Fabiana Dadone, Alberto Airola, Di Stefano, Chimenti, Gallo, Sorial, Crippa
12 giugno - ANGUILLARA SABAZIA per Sabrina Anselmo sindaco alle 21 in Piazza Del Molo con DI Battista, Castaldo
12 giugno - TORINO per Chiara Appendino sindaco alle 21.30 in Piazza Valdo Fusi con Di Maio, Laura Castelli, Ivan della Valle, Fabiana Dadone, Alberto Airola, Sibilia, Di Stefano, Chimenti, Gallo, Sorial, Ciampolillo, Crippa, Baroni, Busto
13 giugno - CATTOLICA per Mariano Gennari sindaco alle 16 in Piazza del Mercato con Di Battista, Dell'Orco, Sarti, Dell'Osso, Sorial, Ciampolillo, Spadoni, Bonafede
13 giugno - CASTELFIDARDO per Roberto Ascani sindaco alle 18 in Parco Delle Rimembranze con Di Battista, Fabio Massimo Castaldo, Cecconi, Terzoni, Agostinelli, Sibilia, Fico
14 giugno - NETTUNO per Angelo Casto sindaco alle 17 in Piazza del Mercato con Di Battista, Fabio Massimo Castaldo, Lucidi, Frusone, Gallo, Micillo, Fraccaro, Blundo, Fico, Lombardi, Zolezzi, Baroni
14 giugno - GENZANO DI ROMA per Daniele Lorenzon sindaco alle 19 in via Piave al Parco dell'Olmata con Di Battista, Fattori, Fabio Massimo Castaldo, Lucidi, Frusone, Fraccaro, Vignaroli, Blundo, Fico, Baroni
14 giugno - MARINO per Carlo Colizza sindaco alle 21 in piazza San Barnaba con Di Battista, Di Maio, Fabio Massimo Castaldo, Lucidi, Frusone, Gallo, Fraccaro, Vignaroli, Blundo, Fico, Lombardi, Zolezzi, Baroni

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