mercoledì 8 giugno 2016

ULTIM'ORA Blitz dei carabinieri nella sede Pd 

Blitz dei carabinieri nella sede Pd del capoluogo campano. Inchiesta coinvolge alcuni candidati a Consiglio e Municipio di zona

Claudio Torre

Un decreto di perquisizione è stato eseguito nella sede del Pd metropolitano di Napoli dai carabinieri, nell’ambito di un’inchiesta della procura di Napoli.L’ipotesi di reato è corruzione elettorale: risulterebbero coinvolti un candidato al Consiglio comunale e un candidato in una delle municipalità cittadine. L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto di Napoli Alfonso D’Avino, della sezione reati contro la Pubblica amministrazione, e condotta dal pm Francesco Raffaele. L’ipotesi investigativa, secondo quanto si è appreso, è che i due candidati possano aver acquisito voti in cambio di promesse di inserimento nel programma lavorativo Garanzia Giovani, finanziato dalla Regione. Sull'ipotesi di brogli durante il voto era emerso anche un video di Fanpage.it che testimonierebbe una presunta compravendita di voti.

Il video, realizzato da alcuni giornalisti con telecamere nascoste nei pressi dei seggi in diverse zone di Napoli, mostra persone che entrano ed escono da un Caf con la scheda elettorale in mano, presunti passaggi di banconote e materiale elettorale a poca distanza dai seggi, liste di nomi in mano a persone che attendono gli elettori. Tra le immagini riprese vicino a diverse sedi di voto spicca un uomo che sembra dare dei soldi o del materiale elettorale a due donne a poca distanza da un seggio, mentre all’esterno del seggio della scuola Scherillo a Soccavo due uomini parlano di persone che erano attese al voto: uno di essi ha anche un foglio in cui sembra ci sia una lista di elettori.

Nessun commento:

Posta un commento