lunedì 27 giugno 2016

ESCLUSIVA INTERVISTA DI "EL PAIS" AL NOSTRO LUIGI DI MAIO! GRANDISSIMO! GUARDATE E DIFFONDETE!

"L'Italia ha bisogno di un piano urgente contro la corruzione”
Luigi di Maio, vicepresidente della Camera dei deputati, è il leader del Movimento 5 stelle con più possibilità di sfidare Matteo Renzi.
Il giorno precedente al rilascio dell'intervista, la polizia deteneva in Roma i membri di una rete che, con la complicità di alcuni dipendenti pubblici del municipio, si dedicavano a coprire male le buche per ricoprirle di nuovo dopo qualche mese e così lucrare all'infinito con il degrado costante della capitale di Italia. Luigi Di Maio ha 29 anni, è vicepresidente della Camera dei deputati italiana e senza dubbio il politico più lanciato verso il futuro del Movimento 5 Stelle (M5S), fondato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio nel 2009. Di Maio, che è della provincia di Napoli, conosciuta come la “Terra dei fuochi” per l'incenerimento illegale dei rifiuti tossici, parla di questa problematica per dimostrare quanto la corruzione ed il mal governo abbiano influito nel risultato delle scorse elezioni amministrative. I cittadini hanno inflitto un serio colpo al Partito Democratico (PD) di Matteo Renzi e hanno invece dato grande credito al M5S, che da ora in poi, governerà in altre città --tra cui Roma e Torino-- attestandosi come seria alternativa di governo.
Non sono poche le persone che vedono  in Luigi Di Maio il candidato a diventare primo ministro. Non a caso un altro degli effetti delle elezioni amministrative è stato quello di allontanare, probabilmente per sempre, “l'immagine del M5S come barbari che sono arrivati a Roma”. La faccia di Grillo --volontariamente assente dalla campagna elettorale--è  stata sostituita da profili più rassicuranti come quello di Virginia Raggi e Chiara Appendino --le nuove sindache di Roma e Torino-- o dallo stesso Di Maio, giovani professionisti, senza passato politico e, soprattutto, senza il peccato originale della corruzione che invece ha impregnato i vecchi partiti italiani.
Domanda: Qual è stata la chiave del buon risultato del M5S?
Risposta: Penso che sia stato Renzi contro Renzi. Lui stesso ha distrutto il proprio consenso politico. Durante la campagna, ha trascorso tutto il tempo a parlare del referendum sulle riforme costituzionali di ottobre e non dei problemi reali. A Torino non ha detto nulla sul 40% della disoccupazione giovanile e a Roma, dove ci sono quartieri che non hanno nemmeno l'acqua, ha cercato di abbindolare i cittadini con le Olimpiadi. E' un atteggiamento meschino. Noi abbiamo fatto il contrario. Abbiamo chiesto ai cittadini quali sono le loro priorità -- attraverso internet e attraverso tavoli di lavoro nei diversi quartieri della città -- e da lì, abbiamo fatto il programma. E tra le priorità non si trovavano le Olimpiadi, ma il trasporto pubblico, il decoro urbano e la trasparenza per lottare contro la corruzione.
Domanda. Roma potrebbe essere un regalo avvelenato?
Risposta. So che abbiamo tutti gli occhi del mondo puntati addosso. Agiremo con onestà nei confronti dei cittadini in modo tale che ci appoggino anche nelle decisioni più difficili. Tenga in considerazione che ci hanno affidato la capitale perché tutti gli altri hanno fallito e l'hanno distrutta. Ora abbiamo il compito di ricostruire una città in rovine e nessuno ha la bacchetta magica.
Domanda. Quali sono le misure di cui l'Italia ha bisogno con urgenza?
Risposta. Due misure. Abbiamo 10 milioni di persone che vivono sotto la soglia di povertà, 11 milioni di cittadini che hanno rinunciato alle cure sanitarie perché hanno problemi economici e, nello stesso tempo, siamo il secondo paese dopo la Bulgaria con il livello più alto di corruzione percepita. Abbiamo bisogno, subito, di due strumenti. Un piano efficace contro la corruzione e il reddito di cittadinanza per i cittadini che sono sotto la soglia di povertà. Questa misura serve anche per aumentare la domanda interna e ci fa uscire dalla deflazione. Abbiamo giovani che si vedono costretti ad emigrare, pensionati che vivono con meno di 400 euro al mese. Vorremo tagliare gli sprechi per introdurre questa misura -- che ha un costo del 2% del PIL-- per dare 780 euro a chi ha poco o nulla.
Domanda. Il Reddito di cittadinanza potrebbe sembrare una sorta di carità istituzionale?
Risposta. No, perché la misura non consiste nel prendere i soldi e restare seduto sul divano. La nostra proposta prevede 6 anni di galera per chi cerca di truffare lo Stato percependo il beneficio illecitamente. L'obiettivo della misura è quello di occupare la giornata di chi riceve il “reddito di cittadinanza” tramite la formazione e anche offrendo lavori pubblici gratuiti in favore della collettività. I beneficiari devono mettersi a disposizione dello Stato, che gli farà tre proposte di lavoro. Se rifiutano le 3 proposte, perdono il diritto al beneficio. Tenga in considerazione che l'Italia è uno dei pochi Paesi a non avere il reddito di cittadinanza e nello stesso tempo è uno dei Paesi con il più alto numero di inattivi di tutta l'Europa, dove il 35% delle persone non cerca nemmeno più un lavoro. Pertanto, non è vero che se ricevi il reddito di cittadinanza non sei più incentivato a cercare lavoro. E' proprio il contrario.
Domanda. Il M5S rappresenta una minaccia per l'idea di Europa?
Risposta. In una Europa dove sono i conservatori ad organizzare un referendum per far uscire il proprio Paese dall'Unione Europea, credo che il M5S sia l'ultima delle minacce per l'Europa. Nel Parlamento europeo abbiamo 17 parlamentari che ogni giorno cercano di cambiare i trattati e le normative dall'interno.

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