giovedì 30 giugno 2016

BOOM I CINQUE STELLE ALL'ATTACCO DI MAIO GELA TUTTI GUARDATE E DIFFONDETE....

ROMA - Luigi Di Maio gela le ipotesi di un accordo per modificare l'Italicum che passi per i 5 stelle: la legge elettorale non è una priorità per il Movimento. Un assist per chi non vuole cambiare la norma (come Matteo Renzi), una delusione per chi come Pier Luigi Bersani e la minoranza Pd pensava di avere una sponda nei grillini per smontare la legge. E la conferma, implicita, che l'Italicum non dispiace ai grillini . "Hanno parlato per tre mesi di referendum, Olimpiadi e direzioni di partito. E così hanno perso le elezioni a Roma e Torino. Non contenti, il giorno dopo la sconfitta, hanno iniziato a parlare di modifiche alla legge elettorale, ovvero di come spartirsi le poltrone alle prossime elezioni politiche", scrive il vicepresidente della Camera e membro del direttorio su Facebook.  "La Camera ci costa 100.000 Euro all'ora (avete letto bene) e il Pd vuole spendere questi soldi per cambiare l'italicum. Facciano pure ma quando vorranno tornare sulla terra, gli mostreremo quali sono le priorità per l'Italia". Frasi che arrivano all'indomani della decisione di riaprire il dibattito sulla legge. Sinistra italiana ha infatti ottenuto, a sorpresa, di parlarne in aula alla Camera nel mese di settembre.

Il messaggio è chiaro: i 5 stelle parlano d'altro.

"Di un paese- dice Di Maio - che ha 10 milioni di cittadini che vivono sotto la soglia di povertà, 11 milioni di cittadini che hanno rinunciato a curarsi per difficoltà economiche, che è al secondo posto tra i paesi europei per corruzione e in cui ogni giorno falliscono circa 380 imprese". Dunque, conclude Di Maio, "se vorrete il Movimento 5 stelle al governo del paese, faremo 4 cose con priorità assoluta: una legge sul reddito di cittadinanza; misure di alleggerimento fiscale per le imprese, tra cui l'abolizione di equitalia;  norme anticorruzione, incluse quelle per la sburocratizzazione;  un piano energetico nazionale per rilanciare il lavoro nel mondo dell'energia green e abbassare le bollette energetiche per le famiglie italiane. A voi la scelta".  Più diretto, contro Renzi ovviamente, è l'attacco di Alessandro Di Battista, altro membro del direttorio: "Fino alle vittorie M5s a Roma e Torino Italicum era legge migliore al mondo (per noi è uno schifo). Ora renzi pronto a cambiarla. Cialtroni!", scrive su Twitter. Un segnale preoccupante per il Pd perchè dà corpo al vero timore di Largo del Nazareno: che oggi qualsiasi ipotesi di modifica venga usata dai grillini come elemento propagandistico contro il governo e contro il premier.

Fonte: la Repubblica.it

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