venerdì 17 giugno 2016

Bomba di Marino sul Pd: "Non voterò per Giacchetti". Clamoroso endorsement per Virginia Raggi

Il ballottaggio a Roma si avvicina. Un momento delicato per il Partito Democratico, sempre più traballante alla base. Il partito sta facendo di tutto per spingere il proprio candidato, Roberto Giacchetti, e riconquistare la gestione della capitale persa con la deposizione del sindaco Marino. Ma la candidata del M5S è data per favorita. E è proprio in questo momento che Ignazio Marino cala la scure sul partito che ha contribuito a fondare. L’ex sindaco, in un intervista alla Stampa, rivela che non voterà per Giacchetti, dando così il proprio sostegno a Virginia Raggi. “Voterò sicuramente, ma non voterò turandomi il naso, non sono il tipo - spiega Marino - Vorrei due impegni: uno, la promessa scritta che chi vince non farà più debito, quindi la continuità con la mia gestione. Due, l’impegno a non fare più porcherie politiche come quella imposta a me. Quindi io dico: se Giachetti si presenta con un foglio firmato da Renzi in cui dice che è stata un’azione gravissima deporre il sindaco con un atto notarile, lo voto. Altrimenti, mi dispiace, non posso votarlo”.

La bomba, la rottura definitiva con il Pd, a meno di dieci giorni dal voto, sembra quasi una vendetta contro il presidente del consiglio per aver chiesto e ottenuto la sua testa dopo lo scoppio dello scandalo di Mafia Capitale. Ma l’ex sindaco nega che si tratti di una rivincita su Renzi: “A me quello che sta succedendo, il trionfo della Raggi e il Pd che arranca, non fa affatto piacere. Ma era inevitabile che accadesse. È in atto una strategia suicida del Pd, un partito che ho contribuito a fondare ma così com’è deve essere totalmente rifondato. Questo non è il mio Pd, un partito che silura il suo sindaco, umilia la città mandando un commissario e poi cerca di imporre come sindaco un fedelissimo del premier ex capo di gabinetto di Rutelli”.

Della candidata del MoVimento 5 Stelle, Marino dice: “Una persona determinata, non certo inconsapevole delle difficoltà; una donna intelligente, dai tratti caratteriale anche severi, e con una certa durezza. Non è intervenuta spesso in Consiglio comunale ma non era il capogruppo dei M5S. Denigrarla è stata un’altra delle manifestazioni dell’arroganza di questa stagione del Pd, oltre che un grave errore tattico”. Oltre al voto di Marino, Virginia Raggi potrebbe incassare anche quelli dei sostenitori dell’ex sindaco, gli stessi che si schierarono al suo fianco, con manifestazioni davanti al Campidoglio, quando l’anno scorso Marino rifiutò di rassegnare le dimissioni. “Al ballottaggio saranno ancora di più i miei elettori che voteranno per la Raggi. Perché a quelli del primo turno si aggiungeranno anche molti che non avevano votato – conferma il chirurgo - Miei antichi elettori mi hanno detto “votiamo la Raggi per dare uno choc al Pd””.

Fonte: http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11918129/Ballottagio-comunali-Roma-ex-sindaco-Marino-sostiene-Raggi-Non-votero-Giacchetti.html

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