giovedì 19 maggio 2016

ECCO A VOI IL NUOVO JOB ACT

Dopo aver imposto l'austerity, oggi è il turno del lavoro. La Germania - come si sa - detta legge in Europa e sta obbligando, attraverso i compiacenti moniti della Commissione europea, tutti gli Stati europei a massacrare i diritti dei lavoratori. L'obiettivo finale è quello di uniformare il mercato del lavoro europeo seguendo la linea dei mini-job tedeschi che oggi occupano 8 milioni di cittadini in Germania per un salario che non può superare i 450 euro al mese. Il Jobs Act già approvato in Italia e la versione fotocopia in Francia ne sono la dimostrazione: meno diritti, più precarietà e dunque salari più bassi. Bisogna guardare, dunque, alla Merkel per capire come si muoverà il governo italiano.
In Germania fa discutere la recente promessa del Ministro del lavoro tedesco Andrea Nahles di creare 100.000 posti di lavoro per i rifugiati a 1 euro l'ora. Lavapiatti, tagliaerba, cameriere, barista, per la Merkel sono lavori che possono tranquillamente fare i profughi arrivati in Germania in attesa della risposta alla loro domanda di asilo. Il Comune di Berlino ne impiega già 3.925, in Baviera 9.000 e ad Hannover riparano le biciclette. Così la Merkel pensa di integrare i profughi che scappano dalle guerre.La schiavitù è ritornata, nei fatti.
Questo è il commento di Laura Agea (Commissione Occupazione e Affari Sociali) e Laura Ferrara (Commissione Libertà civili, giustizia e Affari Interni): "Con questo provvedimento la Germania sta sperimentando una nuova e più subdola forma di schiavitù. Si creerà un esercito di lavoratori poveri. La Merkel chiama integrazione quello che in realtà è sfruttamento. I migranti che arrivano dalla Siria sono ingegneri, professori, medici e obbligarli a lavorare a 1 euro all'ora è inaccettabile e non bisogna sottovalutare anche le conseguenze indirette di questo provvedimento. Ci sarà una pressione salariale verso il basso e molte aziende troveranno più conveniente firmare dei contratti di lavoro a 1 euro all'ora piuttosto che fare contratti con salari base. Nascerà una guerra fra poveri. La Merkel si dovrebbe vergognare". (Laura Agea e Laura Ferrara)
FONTE:http://www.beppegrillo.it

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