domenica 17 dicembre 2017

NAPOLITANO MINACCIA L'ITALIA! GUARDATE COSA HA DETTO E DIFFONDETE SE SIETE INDIGNATI!

Dal salottino di Porta a Porta, Giorgio Napolitano rivendica la sua centralità nello scacchiere politico. Lo fa parlando di referendum e accodandosi al filone "terroristico" di chi, come Bankitalia, paventa scenari catastrofici in caso di vittoria all'indomani del voto del 4 dicembre. Il presidente emerito della Repubblica premette che quella sul referendum "è diventata una sfida largamente aberrante. Non ritengo che uno degli obiettivi della riforma debba essere tagliare il numero dei parlamentari ma avere un sistema più snello e un Senato rappresentativo delle realtà territoriali". Dunque spiega che "con questa riforma non si fanno miracolo ma si fanno passi avanti" e ribadisce che "mi sono speso moltissimo su queste tematiche nel rispetto delle mie prerogativa e nell'interesse generale del Paese. In coerenza con tutte le posizioni che ho preso, voterò Sì per l'approvazione della riforma".Dunque, ecco che Napolitano paventa tensioni economiche in caso di vittoria del No. Lo fa tra le righe, spiegando che "rischi di una crisi finanziaria ci sono sempre e in questa fase possono anche accrescersi. Non vorremmo vedersi rialzare lo spread. Dobbiamo stare attenti, comunque vada il referendum". L'ex capo dello Stato ha poi ribadito che bisogna stare "attenti" perché "abbiamo grandi potenzialità e non c'è una condanna al declino e all'emarginazione dell'Italia e dell'Europa, però le prove saranno difficili e molto dure e noi su alcuni interessi e obiettivi fondamentali comuni dobbiamo riuscire a trovare delle adeguate convergenze anche mantenendo la rispettiva collocazione al governo e all'opposizione".



BEPPE GRILLO SPUTTANA RENZI IN DIRETTA TV! GUARDATE E DIFFONDETE!



+++ GRILLO VS RENZI +++
BEPPE GRILLO SPUTTANA RENZI IN DIRETTA TV!
GUARDATE COSA HA DETTO E DIFFONDETE SE SIETE D'ACCORDO CON LUI!
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BOMBA: RENZI SCAPPA QUANDO ARRIVA DI MAIO! GUARDATE E DIFFONDETE!



E' avvenuto qualcosa di vergognoso. Domenica sono stato invitato alla trasmissione di Giletti, l'Arena su Rai1, per parlare di come questa riforma costituzionale peggiora il Paese. Dopo di me, nel blocco successivo, ci sarebbe stato ospite Matteo Renzi. Sarebbe stato un confronto a distanza visto che il presidente del Consiglio ha deciso di fuggire dai faccia a faccia con gli esponenti dell'opposizione.

La cosa incredibile è che Renzi, a quanto pare, quando ha saputo della mia presenza e, nonostante fossimo in orari diversi, l'abbia presa malissimo. Stamattina ho scoperto, infatti, che non sarà presente e che ha disertato il programma su Rai1.

Da indiscrezioni giornalistiche sembra abbia scelto di fare un confronto con un altro soggetto che non è un esponente politico in un altro programma. Tutto questo sarebbe comico, se non fosse vero. E' sconcertante come la persona che dovrebbe guidare il Paese scappi da confronti democratici con il Movimento 5 Stelle. Scappa dai milioni di cittadini.

Non vuole avere davanti né me né i miei colleghi che rappresentiamo la prima forza politica italiana. Lui che ha demolito la Costituzione non vuole confrontarsi con chi si è battuto per salvarla in Parlamento. Renzi fugge perché è disperato. Perché ha una paura folle di perdere il referendum e, quindi, di andare a casa perchè teme che da un confronto con il m5s vengano svelate tutte le sue bugie sulla riforma.

Non accetta un faccia a faccia, ma è destinato comunque a perdere lo stesso il referendum. Gli italiani hanno già capito lui e i suoi imbrogli. Io sono disponibile a un confronto con lui davanti al Paese in qualsiasi momento, Matteo ci stai?


+ + + MASSIMA DIFFUSIONE + + + Importante riflessione di Travaglio…..”la frase che più mi ha colpito e che nessuno ha notato….io non ho ricevuto avvisi di garanzia…..”



Marco Travaglio scrive importanti riflessioni che tutti dovrebbero leggere:”Nel confronto di giovedì con Maria Elena Boschi, la sua frase che più mi ha colpito, e naturalmente nessuno ha notato, è questa: “Io non ho ricevuto avvisi di garanzia, mentre i 5Stelle hanno i sindaci di Roma, Torino, Livorno e Bagheria indagati”. A quel punto le ho ricordato, invano, le sue parole del 2013 sul caso Cancellieri  e giustamente ne chiesero le dimissioni non per motivi penali o giudiziari, ma per ragioni morali, deontologiche, politiche, di opportunità. La Boschi parlò di “corsie preferenziali” per “gli amici degli amici”, per chi “ha santi in Paradiso”. Lo stesso si può dire oggi di lei per le sue numerose interferenze pro Etruria con banchieri e Consob”.“Che, per carità, parte da dati reali, anche se butta nello stesso calderone condotte infamanti (del sindaco di Bagheria, subito sospeso dal M5S), azioni non infamanti (le accuse a Chiara Appendino per fatti colposi nella disgrazia di piazza San Carlo e per l’appostazione di un debito nel bilancio municipale in una certa data anziché in un’altra), le vicende societarie di due municipalizzate livornesi disastrate contestate anche al nuovo sindaco Nogarin che le ha ereditate) e accuse tutte da verificare ( della Raggi )”.“Ma ciò che mi ha colpito non è quel che la sottosegretaria ha detto sulle indagini altrui. È quel che non ha detto: e cioè che indagini, rinvii a giudizio, condanne, e per fatti ben più gravi, pendono sul capo di altri politici ben più importanti. Lasciamo da parte quelle che alla Boschi non conviene ricordare perché riguardano esponenti Pd o alleati del Pd” .“Ma quelle degli altri avversari del Pd, tipo Forza Italia e Lega. Salvini ha appena imbarcato Alemanno, rinviato a giudizio per corruzione e per presunte tangenti da Buzzi&Carminati, e si è  visto indagare il primo dei suoi neoconsiglieri regionali siciliani, Tony Rizzotto, per peculato. Perchè la Boschi non li cita?  Per FI bastano per tutti due nomi: B. e Dell’Utri, pregiudicati (per frode fiscale e per mafia) e pure imputati (il primo per corruzione di testimoni e induzione a mentire, il secondo per violenza o minaccia a corpo politico nel processo sulla trattativa Stato-mafia)”.“Com’è che, alla Boschi, quando pensa a un politico indagato, vengono in mente Raggi, Appendino, Nogarin, persino il sindaco di Bagheria, e mai i due recordman mondiali di reati gravissimi?  Essendo impossibile che i vertici Pd trovino più grave il caso Raggi del caso B., il caso Appendino del caso Dell’Utri, il caso Nogarin del caso Alemanno, non resta che una spiegazione: in cuor loro, Renzi&C. avvertono i 5Stelle come nemici (gli unici nemici) e i forzaleghisti come amici, sempreché non abbiano già in tasca un patto di coalizione post-voto in cambio di un patto di non aggressione pre-voto. In effetti chi già pensa di tornare al governo con B. dopo le elezioni non si mette ad attaccarlo prima”.

+++ MASSIMA DIFFUSIONE +++ DI MAIO SBUGIARDA I PARTITI IN DIRETTA: "NON SI SONO TAGLIATI UN EURO, SOLO IL M5S HA RINUNCIATO AI PRIVILEGI"



+++ MASSIMA DIFFUSIONE +++ DI MAIO SBUGIARDA I PARTITI IN DIRETTA: "NON SI SONO TAGLIATI UN EURO, SOLO IL M5S HA RINUNCIATO AI PRIVILEGI"!





Vergognoso ecco qui i sms tra Maria Elena Boschi e Giuseppe Vergas da guardare e condividere ovunque!

La posizione di Maria Elena Boschi nel Pd dopo le ultime polemiche sul caso Etruria si fa ogni giorno più complicata. Nonostante si sia dovuto spendere anche il premier Paolo Gentiloni per ribadire che la sottosegretaria meriti una candidatura alle prossime Politiche, all'interno del partito cresce la fronda di chi teme di affondare sotto i colpi riservati all'ex ministro. A quei colpi è stata la stessa Boschi a rispondere, per esempio su quelli subiti dopo l'audizione alla Commissione d'inchiesta sulle banche del presidente di Consob, GiuseppeVegas. Da lui avrebbe ricevuto diversi sms anomali, inviti a casa del manager formalmente per discutere delle preoccupazioni della Boschi sull'Opa di Popolare di Vicenza su Etruria e la tenuta dell'industria orafa di Arezzo. Secondo un retroscena del Corriere della sera, però, non ci sarebbe solo il già famoso invito alle 8 di mattina nella casa milanese di Vegas. I messaggini sarebbero diversi, arrivati anche in ore notturne. Il tentativo di distrarre l'attenzione su quell'"inusuale" invito però non ha provocato la reazione che Boschi e sodali renziani speravano. La strategia del segretario dem però non dovrebbe cambiare, nonostante le preoccupazioni di Minniti e Franceschini, l'idea è di continuare ad attaccare a ogni colpo ricevuto.

FONTE: http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13291330/giuseppe-vegas-maria-elena-boschi-sms-notturni-scandalo-renziani.html


SONDAGGI DA PAURA IL PD IN CADUTA LIBERA, MENTRE IL M5S E' IL PRIMO PARTITO...

Le formazioni minori, che potrebbero essere alleate del Pd, conquistano il 2,8%. Il centrodestra resta stabile al 36% come riporta il Corriere della Sera.

La settimana difficile del Pd con l’infuocato dossier banche, il ruolo della sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi, il fallimento di una possibile coalizione con il Campo Progressista di Giuliano Pisapia, potrebbe aver inciso sulla perdita di un punto netto per i dem. I dati sono stati elaborati da Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera. La flessione è dell’1% e porta il partito, guidato da Matteo Renzi, a livello più basso degli ultimi 5 anni cioè al 23,4%, almeno nelle intenzioni di voto. Le formazioni minori, che potrebbero essere alleate del Pd, conquistano il 2,8%.
La rinuncia di Angelino Alfano a ricandidarsi e il divorzio fra le due anime del partito non aiuta Alternativa popolareche scende al 2%. Rispetto alla settimana scorsa Liberi e uguali, guidato dal presidente del Senato Piero Grasso, è stabile e raccoglie il 6,6%. Anche il centrodestra, con la leadership attualmente di Silvio Berlusconi, resta  al 36% con Forza Italia sempre più  del 2,4% rispetto alla Lega di Matteo Salvini. Con il 28,2% il M5S, guidato da Luigi Di Maio, si conferma il primo partito con una flessione dello 0.9% rispetto alla settimana precedente.
In questo quadro non sorprese l’intervista del ministro della Giustizia Andrea Orlando sulla necessità di ragionare chi può portare più voti. Argomento del colloquio, sempre sul quotidiano di via Solferino, è Maria Elena Boschi che per il Guardasigilli ha “i titoli per ricandidarsi” e la vicenda Etruria non deve “precluderlo”. Ma sottolinea Orlando “ognuno di noi deve valutare che contributo può dare alla campagna elettorale. Penso che sia giusta una valutazione del partito per stabilire chi può portare più voti o meno voti”. Sulla possibilità di Renzi ancora premier il ministro risponde: “A dir la verità non si immagina premier lui stesso, visto che ne cita diversi altri. Se ci fossero chance, non lo ostacolerei. Ma non vedo come, mi pare davvero complicato in un quadro di coalizione“.
FONTE: https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/12/17/sondaggi-pd-in-caduta-e-il-livello-piu-basso-degli-ultimi-5-anni-m5s-primo/4044583/