mercoledì 21 novembre 2018

Ultima ora,vergogna senza fine: La Commissione Ue boccia la manovra Verso procedura d'infrazione


Lo si apprende al termine della riunione del collegio dei commissari. L’esecutivo comunitario ha anche adottato il rapporto sul debito, aprendo così la strada a una procedura per deficit eccessivo nelle prossime settimane.
Questo passo è solo l'inizio di una sorta di regolamento di conti tra Bruxelles e Roma. Adesso, dopo lo stop ufficiale da parte della Commissione, il caso Italia passa nelle mani dell'Ecofin che di fatto dovrà poi dare il suo voto favorevole per l'avvio della procedura. La riunione dovrebbe tenersi tra l'inizio di dicembre o la fine di gennaio. L'Ecofin chiederà al governo di rimediare sul fronte della manovra nell'arco di sei mesi. Parallelamente sempre Bruxelles potrebbe chiedere il pagamento di una sanzione con un deposito infruttiufero che corrisponde allo 0,2 per cento del Pil dell'anno precedente. Allo scadere dei sei mesi la Commissione si troverà davanti ad un bivio: confermare la procedura intensificandola, oppure sopsenderla dopo gli aggiustamenti alla manovra. Non è infine esclusa una proroga dei sei mesi di tempo per la correzione alla legge di Bilancio in caso di eventi eccezionali che hanno riguardato le finanze pubbliche.

martedì 20 novembre 2018

MASTELLA E IL VITALIZIO: “HO 3 FIGLI E 6 NIPOTI, SE ME LO TOLGONO VADO ALLA CARITAS”


“Ho rifiutato l’indennità da sindaco. I soldi che mi toccano come primo cittadino, che sono 4mila euro al mese, li do per un fondo a favore della povera gente”. Così Clemente Mastella, ai microfoni di ‘La Zanzara’, la trasmissione radiofonica di Radio24, ha commentato la sua elezione a sindaco di Benevento, sostenuta dal centrodestra e ottenuta con il 63% dei voti. “De Magistris quei soldi se li piglia – chiosa Mastella – Se ho 10 mila euro di vitalizio? Ho 6 nipoti, 3 figli, di cui una ragazza adottiva, mi volete togliere pure quelli? Così chiedo l’elemosina, vado alla Caritas pure io. Taglieranno i vitalizi? Se li tagliano, li tagliano”.

Clamoroso la Gabanelli ha scoperto un mega truffa del pd a danno dei cittadini!



La “tassa” sui sacchetti bio che ha suscitato polemiche ad inizio 2018 è solo la punta dell’iceberg di una serie di costi che incideranno sul budget delle famiglie italiane nell’anno in corso.

Tra i tanti rincari ci sono gas e luce, che aumentano rispettivamente del 5,3% e del 5%.

Si tratta di un’ulteriore costo di circa 80 euro all’anno che le famiglie italiane dovranno sostenere. E se pensate di consumare poca elettricità per risparmiare, dal 2019 non potrete più farlo.

Spiega Milena Gabanelli nella sua rubrica “Dataroom” per il Corriere della Sera

“La prossima bolletta della luce arriverà con un aumento del 5,3%, quella del gas del 5% , che fanno 80 euro a famiglia. Perché? Servono a dare incentivi, al risparmio energetico, a finanziare nuove infrastrutture? A cosa serve questo aumento?
L’Autorità per l’energia lo spiega bene.
Il prezzo del gas aumenta durante i mesi freddi, anche se finora abbiamo avuto un inverno piuttosto temperato. Poi c’è stata un’estate troppo calda e si è prodotto poco idroelettrico e c’è una dispersione sulle reti del Sud; che vuol dire: non è stata fatta la manutenzione. Una voce che paghiamo in bolletta e che ha avuto un aumento del 50% negli ultimi 7 anni”.

L’ex conduttrice di “Report” prosegue elencando le ragioni dei rincari:

“Detto ciò, se uno va a vedere bene dentro la delibera, le ragioni, il grosso di questo aumento è dovuto a ben altro.
Primo: un decreto silenzioso di fine dicembre ha stabilito che bisogna fare lo sconto a chi di energia ne consuma molta. Dal gruppo Mercegaglia a Pirelli, da Ilva a Lactalis (che tra l’altro è pure francese), Acqua Nepi, Uliveto, San Bendetto, gruppo Zegan, De Cecco, Rana. Insomma 2800 grandi imprese. E il conto, 1,7 miliardi, lo pagano le famiglie e le piccole imprese.
Secondo: incentivi alle rinnovabili. Giustissimo! Ma si danno anche agli impianti che producono elettricità con le schifezze (scarti industriali, oli pesanti), pratica che è stata vietata dalla Commissione europea dal 2003.
Terzo: finanziamento ai certificati bianchi. Servivano a fare efficienza. Ora servono a fare cassa alle società di distribuzione di energia elettrica. E non solo. Costano ai cittadini 7 milioni di euro al giorno”.
La mazzata ai cittadini arriverà però il prossimo anno: chi paga poco per l’elettricità si troverà in bolletta un aumento del 46%. Spiega Gabanelli:

“Da gennaio dell’anno prossimo arriva il bello! Scrive l’Autorità: ‘Con la riforma tariffaria, chi consuma poco si vedrà applicato un aumento fino al 46%’. Cioè tutte le famiglie!
Il che vuol dire: è inutile stare lì a risparmiare, tenete pure tutte le luci accese che tanto non fa differenza!
Ora, c’è una ragione per fare tutto questo: rendere più competitive le grosse imprese e incentivare all’uso dell’elettrico al posto del fossile.
Però, allora, ditelo dritto per dritto! Abbiamo deciso di favorire i grandi, qualcuno deve pagare questo prezzo e lo facciamo pagare ai piccoli. Invece di raccontare le storie dell’inverno freddo e dell’estate calda, no?

Il giudice che ha reso ricandidabile Berlusconi,in passato “gli fece un altro favore”!



Il Giudice Beatrice Crosti ha accettato la richiesta  di riabilitazione di Silvio Berlusconi.A tre anni dall’ espiazione della pena per frode fiscale ,scontata in affidamento ai servizi sociali .
L’ex premier – che resta imputato nel terzo filone del caso Ruby ed è indagato per le stragi di mafia del 1993 – è di conseguenza di nuovo candidabile. La decisione, di cui ha dato notizia il Corriere della Sera, è appellabile in Cassazione da parte della procura generale di Milano ma è immediatamente esecutiva. Vengono meno, dunque, gli effetti della legge Severino che imponeva l’ incandidabilità dell’ ex cavaliere per sei anni in seguito alla condanna definitiva a quattro anni (di cui 3 coperti da indulto) nel processo sui diritti tv Mediaset arrivata l’1 agosto 2013.
Ora Berlusconi avrebbe il diritto di ripresentarsi e correre per la Camera o il Senato. E questa svolta arriva mentre tra M5S e Lega alleata dell’ ex cavaliere proseguono le trattative per la formazione del nuovo governo che dovrebbe reggersi sulla “astensione benevola” di Forza Italia.

Il primo sindaco di Roma che butta giù illegalità e criminalità. E che ci mette sempre la faccia...



Grazie Virginia Raggi per il tuo coraggio! #NonAbbassiamoLoSguardo
SGOMBERO CASAMONICA: OGGI VINCONO GIUSTIZIA E LEGALITÀ
COMPLIMENTI A VIRGINIA RAGGI
Da un po' di tempo c'è una novità: dove governa il MoVimento 5 Stelle la legalità è un obiettivo indispensabile. L'operazione iniziata questa mattina a Roma per sgomberare e demolire 8 ville completamente abusive del clan mafioso dei Casamonica è una grande risposta delle istituzioni contro la criminalità organizzata.
È un'azione concreta che porta con sé anche un forte valore simbolico: quella che per tanto tempo è stata la terra di nessuno, nonché il regno dei delinquenti, torna ad essere territorio dei cittadini italiani.
Al governo, in Parlamento e nelle amministrazioni locali stiamo lavorando seriamente per ottenere risultati importanti. Lotta senza quartiere a mafie e corruzione. Al Senato abbiamo approvato la riforma del voto di scambio politico-mafioso, adesso è all'esame della Camera; presto l'Italia avrà la prima legge organica Spazzacorrotti. Davanti a noi abbiamo ancora tutta una legislatura per cambiare il modo di gestire il nostro paese. Oggi festeggiamo una giornata importante per Roma e per la legalità. Complimenti a Virginia Raggi, alla Polizia Locale e a tutta l'amministrazione comunale di Roma.
Le senatrici e i senatori del MoVimento 5 Stelle in commissione Giustizia.

TRAVAGLIO NCHIODA SALVINI AVETE SALVATO UN CONDANNATO CHE COSA PARLI A FARE...



TRAVAGLIO NCHIODA SALVINI AVETE SALVATO UN CONDANNATO CHE COSA PARLI A FARE... GUARDATE E DIFFONDETE TUTTI COSA NE PENSATE?

Salvare l’Italia e l’Europa dai burocrati di Bruxelles



Queste sono le parole rilasciate ieri a Bloomberg TV da David Folkerts-Landau, capo economista di Deutsche Bank:
“L’Italia avrebbe un avanzo di bilancio, se non fosse per il pagamento degli interessi. La cosa più straordinaria è che lo sforzo fiscale dell’Italia è oltre ciò che chiunque altro ha fatto in Europa, ed ha accumulato avanzi primari (al netto degli interessi) per il 13% del PIL, mentre la Germania solo per il 5%. L’Italia, in questo senso, è il paese più virtuoso in Europa, ed ora il fatto di andare da lei con una mazza da baseball e dire “Devi diminuire il tuo deficit affinché sia ‘sostenibile‘ secondo i criteri della Ue” va contro tutte le ragioni e le logiche politiche. Infatti io credo che questa sorta di minaccia, di pressione, da parte della Ue stia radicalizzando la nazione, stia radicalizzando la politica, stia creando un pericolo per l’esistenza dell’Eurozona. Sì, sono fortemente dalla parte degli italiani su questa particolare discussione”.
In poche righe c’è tutto quello che diciamo da mesi. Il principale nemico dell’Europa è questa Unione Europea di burocrati, non certo il governo Conte. Negli ultimi dieci anni i governi tecnici e quelli del Partito Democratico hanno applicato per filo e per segno il dettato di Bruxelles, costringendo un Paese colpito dalla crisi globale del 2008 a restringere il bilancio pubblico, quando serviva esattamente il contrario. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: è aumentata la pressione fiscale, è crollato il Pil e naturalmente è esploso il rapporto debito/Pil.
Ora che il Governo del Cambiamento si rifiuta di sacrificare ancora lavoratori e piccole-medie imprese sull’altare dell’austerità, i soliti burocrati minacciano sanzioni, bocciature e vendette da parte dei mercati. La nostra manovra non cambierà, perché è responsabile e coraggiosa. Rappresenta l’unico vero antidoto all’instabilità politica e finanziaria dell’eurozona ed è la premessa per una riforma democratica dell’Unione Europea. Ormai lo riconoscono persino i dirigenti di Deutsche Bank. A difendere l’austerità e le minacce di Bruxelles sono rimasti solo il Partito Democratico e i grandi quotidiani italiani. A salvare l’Italia e l’Europa da chi tifa spread, invece, ci penseremo noi, che abbiamo a cuore esclusivamente il futuro e il benessere dei cittadini.